Vigili del Fuoco. Premiati dal Sindaco gli eroi di Rigopiano

PISA – Il giusto riconoscimento è arrivato. Oggi pomeriggio nella storica Sala Baleari del Comune di Pisa, il Sindaco Marco Filippeschi ha consegnato ai Vigili del Fuoco della nostra città la Torre d’Argento in premio agli interventi in aiuto alle popolazioni terremotate dell’Hotel Rigopano.

di Giovanni Manenti

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Il sindaco Marco Filippeschi si è subito messo al lavoro per dare il giusto premio ad un gruppo di persone che negli ultimi anni non si è mai tirato indietro.

“Ringrazio le autorità che sono intervenute – esordisce il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi – in occasione di questo evento che vuole essere di riconoscimento all’attività svolta dai Vigili del Fuoco nel difficile lavoro nelle zone terremotate. La collaborazione e lo sviluppo delle competenze specifiche del Comando dei VV.FF. ha visto la crescita del costante coinvolgimento con le amministrazioni locali in partnership per superare le emergenze che dovessero aver luogo. Competenze e dedizione – prosegue il primo cittadino – che hanno avuto il vantaggio di poter usufruire di luoghi per esercitazioni. La professionalità e la preparazione l’abilità logistica della squadra ha consentito di operare al meglio in condizioni di obiettiva difficoltà

Parola al comandante dei Vigili del Fuoco D’Anna: “La nostra è una struttura creata nel 2006 e nel corso del tempo sono iniziate varie attività e corsi che hanno formato personale che anche a Rigopiano ha dimostrato la loro competenza e professionalità. Sono orgoglioso di questo e del fatto che sempre più persone non solo nella nostra realtà ma anche a livello nazionale e voglio ringraziare le Fondazioni sia della C.R. Pisa che Volterra per il sostegno finanziario apportato all’inizio del progetto e voglio sottolineare come questo premio sia il riconoscimento al lavoro svolto”

“Per prima cosa voglio dire grazie – ha detto il vicesindaco Paolo Ghezzi – per l’attività svolta in una zona dove era difficile pensare che di potesse ottenere qualcosa di positivo. Il primo grazie è quindi per averci fatto capire che non si deve mai perdere la speranza, anche quando si può essere oggettivamente pessimisti. Se oggi siamo qui a dare un riconoscimento a chi ha avuto il merito di salvare delle vite, siamo anche a domandarci cosa avremmo potuto fare prr impedire che ciò potesse accadere ….

L’Ing. Giuseppe Romano ha descritto infine la crescita delle unità di soccorso con personale di elevata professionalità: “Questo progetto è giusto, ma dobbiamo proporre anche un modello per prevenire certe catastrofi. Forse in un territorio fortemente già compromesso, la valutazione del rischio probabilmente aveva bisogno di maggiori cautele. Il momento di riflessione oggi deve essere per capire come poter intervenire preventivamente ed è su questi interrogativi che dobbiamo poi chiarire quali siano le responsabilità”.

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