Verso Grosseto – Pisa, Leo Acori: “Il Pisa è una squadra ben organizzata, ma il mio Grosseto è carico”

GROSSETO – Sono ventidue i giocatori convocati al termine della rifinitura del Grosseto. La squadra biancorossa è dunque al completo e venerdì mattina sosterrà anche un risveglio muscolare preparatorio alla gara col Pisa delle 20,45.

In conferenza coi giornalisti Leonardo Acori fa sua una frase di Garcia, tecnico della Roma: “ I derby non si giocano, si vincono” una definizione che piace molto al tecnico del Grosseto. Di fatto è l’ennesima ultima spiaggia per il Grifone, la vittoria è l’unico risultato utile per puntare ai playoff: “Ho visto la squadra carica – dichiara Acori – semmai i giocatori non deve essere troppo tirati, serve grande voglia e determinazione ma più di tutto è importante che la manovra sia sciolta”.

Tenere a bada la tensione di un derby da un lato, dall’altro Acori punta sulla crescita del gruppo: “A Catanzaro la squadra mi è piaciuta abbiamo giocato meglio, purtroppo non ci è girata bene e ci siamo fermati sui pali colpiti, dovremo ripetere la prestazione non certo il risultato – prosegue Acori – grosso modo lo schieramento sarà quello di domenica scorsa”.

Le indiscrezioni sulla situazione di Marotta vengono liquidate come “un’infiammazione al ginocchio” che ha costretto l’attaccante a carichi diversi, di fatto il giocatore è della partita: “In campo scenderanno due fra Giovio, Ferretti e Marotta – chiosa il tecnico del Grosseto – Il Pisa è un’ottima squadra, sono ben organizzati e rapidi in attacco, noi dobbiamo fare una grande partita e avere quel pizzico di fortuna come nella gara con la Salernitana”.

Discorso playoff ancora aperto, Acori vede come un vantaggio gli scontri diretti fra le avversarie: “Penso che potrebbero bastarci anche 12 punti, con 14 saremmo ben più sicuri – commenta il tecnico – dico solo che se entreremo nei playoff di rincorsa saremo un pericolo per tutti”.

SOTTO LEO ACORI (foto e articolo tratto da grossetosport.com)

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