Verona – Pisa 1-1 Taba-gol e il Pisa si prende un punto d’oro al Bentegodi

VERONA – Un gol di Andrea Tabanelli al minuto 82 permette al Pisa di conquistare un preziosissimo punto a Verona (1-1). Buona reazione della squadra nerazzurra nella ripresa dopo il gol di Siligardi nella prima frazione che aveva portato in vantaggio gli scaligeri . Cambi azzeccati da parte di Gattuso. E punto importante e meritato.

 

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Gattuso deve rinunciare inizialmente ad Avogadri, Landre e Golubovic. Polverini partito con la squadra ma non ancora pronto va in tribuna assieme al giovane Favale. Un po’ di rivoluzione rispetto alla sfida pareggiata la scorsa settimana con il Latina. Fuori Verna, dentro Lazzari a centrocampo al fianco di Tabanelli. Mannini torna nei suoi compiti di centrocampista offensivo, lasciando spazio in difesa a Birindelli. Davanti a Ujkani rientrato in fretta e furia dall’impegno con la sua nazionale Andrea Lisuzzo torna al fianco di Del Fabro. A farne le spese Milanovic che parte dalla panchina, cosi come Federico Angiulli, che sin qui aveva giocato tutte le sfide da quando è arrivato a gennaio.  In attacco la spalla di Masucci è Max Gatto. Anche il Verona presenta delle sorprese rispetto alla formazione delle vigilia. Pazzini alla fine scende in campo. A fargli compagnia in attacco ci sono Bessa e Siligardi. Luppi e Siligardi partono infatti dalla panchina. Pecchia cambia qualcosa anche in difesa preferendo davanti a Nicolas, Boldor a Bianchetti. L’ex nerazzurro Pisano a destra e Souprayen a sinistra completano il pacchetto arretrato. A centrocampo il tecnico ex Latina si affida ai due Zuculini (Fossati parte dalla panchina) e Romulo impiegato a sinistra del centrocampo a tre. La giornata è fresca e nuvolosa, il terreno si presenta in perfette condizioni. C’è il clima ideale per giocare a calcio. Oltre settecento i tifosi che hanno seguito la squadra al Bentegodi per la seconda trasferta in Veneto nel giro di quindici giorni. Pisa in maglia bianca con striscia orizzontale nerazzurra, Verona con la classica casacca gialloblù. Gran tifo sugli spalti all’ingresso in campo delle due squadre. Si fanno sentire gli oltre 700 tifosi del Pisa.

IL PRIMO TEMPO. L’inizio del match è veloce. Il Verona mette subito le cose in chiaro e prende subito le redini del gioco, trovando un Pisa che si difende con ordine. Lisuzzo libera l’area in un paio di situazioni pericolose. Boldor è il primo ammonito del match, ma la prima vera conclusione verso la porta del match è di Franco Zuculini, ma il suo destro termina alto sopra la traversa. Sull’azione successiva Gatto (in fuorigioco) si scontra con il portiere Nicolas. Serve l’intervento dei sanitari per ristabilire i due giocatori. Al 20′ finisce sul taccuino dell’arbitro anche Andrea Lisuzzo (che non era in diffida) reo di un fallo abbastanza netto su Siligardi. Alla prima vera occasione però gli scaligeri passano in vantaggio: cross di Zuculini dalla destra, sponda di Pazzini che favorisce Siligardi, il cui sinistro quasi all’altezza del dischetto del rigore termina nell’angolino alla destra di Ujkani. Subito dopo il gol Gattuso inverte gli esterni: Mannini si sposta a destra e Gatto va a sinistra. Il capitano ci prova subito a creare scompiglio sul settore mancino ma il suo cross in mezzo al 27′ è respinto in fallo laterale. Intorno al 29′ anche Di Tacchio finisce nella lista dei cattivi. Al 33′ una punizione di Siligardi sfiora di pochissimo la traversa. Il Pisa però risponde colpo su colpo agli scaligeri. Al 35′ punizione da destra di Mannini e colpo di testa di Tabanelli alto sopra la traversa. Era una buona occasione per il Pisa con Tabanelli in posizione abbastanza favorevole. Intorno al 40′ viene ammonito anche Mannini per proteste dopo che F.Zuculini lo aveva strattonato all’altezza del centrocampo. Il Pisa prova ad approfittare del leggero calo del Verona. Sono tre i minuti di recupero concessi dal Sig. Rapuano. Mannini prova a mettere in difficoltà la retroguardia scaligera, ma si va al riposo con l’Hellas in vantaggio. Gli scaligeri ottengono il massimo risultato con il minimo sforzo, nell’unico vero tiro in porta della prima frazione.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa subito un cambio nel Pisa: fuori Birindelli S. e dentro Peralta. Ma è il Verona a creare il primo pericolo della seconda frazione (1′): cross di Siligardi dalla sinistra e colpo di testa in torsione di Pazzini che termina di poco a lato rispetto al palo di destra della porta difesa da Ujkani. Il Pisa ha una timida reazione. Tabanelli vince un paio di rimpalli e conquista una punizione nella trequarti veronese. Mannini opera un traversone (4′) che trova il colpo di testa di Lisuzzo che termina lentamente sul fondo. Le due squadre sono molto lunghe. Il Verona dà l’impressione di essere in pieno controllo del match, anche se i gialloblù lasciano diversi spazi al Pisa, che ha l’occasione con Peralta di cercare la profondità in due circostanze, ma i nerazzurri non riescono a verticalizzare l’azione e rendersi pericolosi nei sedici metri finali. E’ il Verona che viceversa sfiora ancora il raddoppio. A metterci una pezza è Lisuzzo che libera l’area. Al 10′ c’è anche il primo cambio nel Verona: dentro Fossati, fuori l’applauditissimo Franco Zuculini. Nel Pisa poco dopo dentro Zammarini e fuori Di Tacchio non proprio soddisfatto del cambio. Pazzini con un tiro forte, ma centrale chiama Ujkani alla parata a terra. Al 15′ si fa vedere anche il Pisa. Bella azione personale di Peralta sulla sinistra, palla in mezzo controllata da Gatto che fa da sponda per Zammarini, il cui sinistro dopo un rimpallo termina tra le braccia di Nicolas che anticipa anche il tentativo di Mannini ce si era gettato in avanti seguendo la traiettoria del tiro. E’ un Pisa che guadagna una ventina di metri di campo, ma non riesce ad essere pericoloso dalle parti di Nicolas. La partita si fa abbastanza nervosa. Molti i falli a centrocampo e le proteste del pubblico di casa. B. Zuculini finisce sulla lista dei cattivi. Doppio cambio tra il 76′ e il 77′. Per il Pisa dentro Varela per Gatto, per il Verona fuori Pazzini e dentro Ganz. Ed è proprio Ganz (80′) che chiama alla super parata Ujkani che devia sopra la traversa il colpo di testa del numero nove di Pecchia. Ma all’82’ il Pisa trova il pareggio: perfetto cross di Longhi dalla sinistra che trova Tabanelli al centro dell’area. Il suo stacco di testa da vero attaccante anticipa Boldor e Caracciolo e termina nell’angolino basso alla sinistra di Nicolas. Gran gol. Impazzisce di gioia il settore ospiti. Il finale è molto nervoso. Il Verona chiede il rigore per n fallo di Mannini che non c’è. Il Bentegodi diventa una bolgia. Proteste anche per il recupero assegnato dall’arbitro ritenuto esiguo rispetto al tempo perduto dai 22 in campo da parte dei tifosi e dei giocatori gialloblù. Tabanelli prova un destro su punizione che termina sul fondo. Finisce qui. Il Pisa controlla i minuti conclusivi del match con affanno. Il triplice fischio dell’arbitro è una liberazione per i tifosi fa esultare il settore ospiti. Il Pisa porta a casa un punto d’oro dal Bentegodi e il Taba si prende anche il premio come migliore in campo Sky.

 

HELLAS VERONA – PISA 1-1

VERONA (4-3-3): 1 Nicolas; 3 Pisano, 5 Boldor, 30 Caracciolo, 18 Souprayen; 14 F.Zuculini (55′ 8 Fossati), 33 B.Zuculini, 2 Romulo; 24 Bessa, 11 Pazzini (76′ 9 Ganz), 26 Siligardi (68′ 20 Zaccagni). A disp. 12 Coppola, 4 Bianchetti, 7 Troianiello, 10 Luppi, 23 Fares, 25 Cappelluzzi. All. Fabio Pecchia.

PISA (4-4-2): 1 Ujkani, 14 Birindelli S, (46′ 20 Peralta) 4 Lisuzzo, 15 Del Fabro, 3 Longhi; 21 Tabanelli, 6 Di Tacchio (57′ 36 Zammarini), 19 Lazzari, 7 Mannini, 38 Masucci, 28 Gatto (77′ 10 Varela). A disp. 22 Cardelli, 8 Verna, 9 Cani, 18 Angiulli, 23 Zonta, 27 Milanovic. All. Rino Gattuso.

ARBITRO: Sig. Rapuano della sezione di Rimini (Ass. Daniele Bindoni di Venezia e Marco Zappatore di Taranto).
Quarto Uomo Ufficiale Alessandro Pietropaolo di Modena

RETI: 24′ Siligardi (V), 82′ Tabanelli (P)

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Boldor (V), Lisuzzo (P), F. Zuculini (V), Di Tacchio (P), Mannini (P), B. Zuculini (V), Longhi (P). Angoli 5-1. Rec pt 3′; st 4′

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