Valeria Antoni (M5S): Mamma ho perso l’aereo(porto)!

PISA – Dopo un lungo tira e molla di lunghezze misto a lotte intestine nel PD toscano, sembra che il progetto per la nuova pista di Peretola stia per atterrare al Ministero dei Trasporti: una bella pista di 2400 metri, come raccomanda disinteressatamente l’illuminato presidente di ENAC Vito Riggio, per accogliere con i suoi cantieri aperti il neo premier Matteo Renzi, celebrato ormai come LoRenzi il Magnifico dagli imprenditori locali pronti a spartirsi l’enorme torta degli appalti.

Con buona pace dei pratesi e degli abitanti della Piana, già sommersi da un inquinamento oltre i limiti di guardia, delle oltre 3000 persone che lavorano presso il Galilei, che vedranno sfumare lo sviluppo dello scalo pisano negli ultimi venti anni e con esso i loro posti di lavoro, e di tutti i pendolari toscani che magari vedrebbero più utile un ammodernamento delle linee ferroviarie e dei treni, che versano in condizioni pietose.

aeroporto pisa

Per pura coincidenza la svolta di questa infinita querelle è coincisa con l’ascesa al premierato del fiorentino Renzi (o scippo di poltrona che dir si voglia), che tanto si era speso (a parole, perchè questo gli riesce bene) a favore dello scalo della sua città; d’altra parte lui stesso fece notare che “…per un fiorentino atterrare a Pisa non è un granché”.

La chicca finale è che tutto ciò potrebbe essere finanziato anche a spese della SAT, qualora il progetto di holding aeroportuale con AdF diventasse reale. In parole povere: a Roma e a Firenze ci scavano la fossa (l’approvazione alla variante del PIT per la nuova pista, con la quale Peretola farà una concorrenza schiacciante al Galilei) e noi contribuiamo a pagarci il funerale (la holding con AdF, grazie alla quale l’attivo di SAT potrebbe ripianare il passivo di AdF, e qualche contributo pubblico racimolato a suon di tasse).
Geniale no?!

Gli unici ad avanzare una proposta concreta per tirare il freno a mano in questa vicenda grottesca sono stati i portavoce del M5S di Pisa, col sostegno del solo consigliere Petrucci di Noi Adesso Pisa. Il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle Pisa ha chiesto, infatti, al sindaco Filippeschi, in qualità di Presidente del Patto Parasociale dell’azionariato della SAT (che col 54,45% costituisce la maggioranza), la sospensione immediata dell’Accordo per la Ricognizione delle Linee Guida per l’integrazione e lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano (sottoscritto in Regione il 26/02/2013) fino a che Peretola non avrà reso pubblico il suo Master Plan e le autorità regionali e nazionali non avranno messo nero su bianco quella che sarà il progetto unico e definitivo di pista. Abbiamo anche sottolineato l’urgenza di organizzare un incontro a Roma presso il Ministero dei Trasporti con le autorità competenti per avere dati certi a riguardo delle intenzioni ministeriali, dato che l’insediamento dell’attuale premier Matteo Renzi ha sollevato non poche perplessità in merito a una sua possibile ingerenza nella questione.

Cari pisani, i vostri eletti al Comune e alla Regione hanno messo in vendita l’argenteria di famiglia: fatevi un nodo al fazzoletto per le prossime elezioni!

VALERIA ANTONI

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