USL 5: la sanità d’iniziativa è una realtà

PISA – Prendere in carico il paziente cronico in modo da gestire e rallentare il decorso delle patologie e dei loro esiti spesso invalidanti, semplificare l’accesso alle visite specialistiche, ridurre i ricoveri e migliorare la qualità della vita di chi è affetto da patologie croniche, sono questi i principali risultati che si ottengono con la sanità di iniziativa, nuovo approccio sanitario che accompagna il paziente nei suoi percorsi di salute, che vede coinvolti i medici di famiglia, gli specialisti della ASL 5, infermieri e operatori socio-sanitari.

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Perché la sanità di iniziativa possa svolgersi nel miglior modo possibile, sono state istituite le AFT (Aggregazioni funzionali territoriale della medicina generale) che, in collaborazione con la ASL e i medici specialisti, prendono in carico i pazienti affetti da patologie croniche ai quali vengono direttamente programmati i controlli cardiologici, la visita oculistica e la visita pneumologica. Inoltre, è stata istituita la figura della diabetologa territoriale quale anello di congiunzione tra la medicina di famiglia ed il secondo livello specialistico. Naturalmente i pazienti presi in carico nelle AFT non devono più prenotarsi le singole visite. Nella nostra ASL le AFT sono 10, esse sono composte dai 282 medici di famiglia e medici di guardia medica, mentre i medici che hanno aderito al progetto di sanità di iniziativa sono 114 con una presa in carico di 189.531 pazienti maggiori di 16 anni e una copertura 63% della popolazione, così come prevede la delibera regionale. Le patologie croniche prese in esame sono: il diabete, lo scompenso cardiaco, la bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ictus, per queste patologie si passa dall’intervento in acuto alla presa in carico reale, cioè vengono effettati regolari follow – up cadenzati nel tempo così da ritardare o evitare le complicanze importanti ed invalidanti, ciò porta alla diminuzione dei ricoveri e ad una migliore qualità della vita dei pazienti.

Per ottenere migliori risultati di salute è importante la formazione e l’informazione, per questo si stanno svolgendo appositi incontri formativi ai pazienti in cui è prevista la presenza del medico e degli infermieri e di alcune associazioni di volontariato, infatti informare il paziente e i loro familiari sulla malattia cronica è un supporto determinante per l’individuazione della strategia da mettere in atto per una cura migliore e per l’adesione convinta alla terapia ed ai relativi controlli. Gli incontri effettuati nel 2014 ( da giugno a dicembre) sono stati 8, 2 in Alta Val di Cecina, 5 nella zona pisana e 1 nella valdera; hanno partecipato 256 utenti; nel 2015 (marzo) 2 incontri nella zona della valdera per un totale di 80 utenti. La formazione, quindi, come acquisizione della consapevolezza nella gestione del proprio stato di salute con conseguente promozione del self-care (il paziente conosce il suo stato di salute e gestisce meglio la propria malattia. L’adesione ad corretto stile di vita attraverso l’ideazione o la partecipazione a passeggiate, ad attività fisica e a gruppi di aggregazione è un ulteriore valore aggiunto della formazione.

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