Uniti per Calci: “Assessore Latitante e consiglieri da sostituire”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci dal Gruppo Consiliare Uniti per Calci.

“Abbiamo aspettato un bel po’ di tempo per capire le intenzioni del Sindaco Ghimenti e quali provvedimenti avrebbe preso, in qualità di capo della Giunta Municipale e di Presidente del Consiglio Comunale, in merito ad una serie di questioni che coinvolgono alcune figure elette o nominate dall’attuale maggioranza che fa capo al Centrosinistra per Calci (PD-SEL).

Sono ormai mesi che un Assessore in quota SEL, con importanti deleghe come la Pubblica Istruzione, la Cultura, i Beni e gli Eventi Culturali, la Comunicazione istituzionale e Trasparenza, il Benessere degli animali, è letteralmente scomparso. Ha partecipato, a fasi alterne, alle ultime riunioni di Giunta tra Ottobre, Novembre e Dicembre per poi assentarsi totalmente dall’inizio del 2017. Nei Consigli Comunali degli ultimi cinque mesi il suo posto è rimasto vuoto privando il Consiglio di un importante interlocutore. L’ultimo contatto risale alla Commissione istruzione, cultura, servizi sociali, sport e politiche giovanili del 11 novembre scorso. Da quel momento si è letteralmente dileguato! Un Assessore laborioso e molto attivo che puntualmente ci informava sulle attività di propria competenza; pregi e competenze che però non giustificano assolutamente il fatto che questa figura istituzionale continui a percepire, da quello che ci risulta, un compenso mensile di € 1.129,49 nonostante la propria assenza ingiustificata oramai di mesi.

Da oltre un anno, inoltre, in Consiglio Comunale manca un consigliere eletto in quota PD per problemi di salute che svolge anche il ruolo di capogruppo per il centrosinistra. Con tutto il rispetto per la situazione che giustifica la sua assenza dalle sedute del Consiglio non si capisce perché non siano stati riassegnati gli incarichi che ricopre. Il consigliere in questione è infatti presidente di una commissione importantissima cioè “Uso e assetto del territorio, ambiente e forestazione e piano strategico dei 6 comuni dell’area pisana” e membro della commissione “Affari generali, personale, patrimonio e partecipate” e di quella “Controllo e garanzia”. Nella Maggioranza si parla da tempo di una surroga del consigliere che dovrebbe essere sostituito con il primo dei non eletti, ma al momento ancora nulla.

Ancora meno chiare sono le deleghe affidate ai membri della Giunta dopo l’accorpamento del settore 2 “Assetto e Gestione del Territorio” con il settore 5 “ Edilizia Privata, Commercio, attività produttive e turismo”, decise in seguito allo scandalo del falso architetto. Oggi sono infatti ben tre le figure che si occupano di un unico settore: il Sindaco in quota SEL e due Assessori in quota PD… ci sembrano veramente troppi! Ma il primo cittadino ha glissato anche sulla esplicita richiesta di chiarimenti su questo argomento.

Ci aspettavamo dal Sindaco Ghimenti, maggiore responsabilità e maggior rispetto non solo per gli eletti in Consiglio Comunale che volontariamente dedicano il loro tempo all’Istituzione Comune percependo il ridicolo gettone di presenza da una decina di €uro ma anche nei confronti dei cittadini. Come si può liquidare un’indennità ad un assessore che da mesi non svolge più il proprio compito? Come si possono lasciare Commissioni importanti senza presidente o senza membro? Come si giustifica il fatto che ci sono tre cariche politiche con tre rispettive indennità pagate a fine mese le quali si occupano di un unico settore?

Aspettiamo risposte chiare ed esaustive. Ce lo chiedano i cittadini!!”

Paolo Lazzerini, Giulio Messerini, Valter Mignani e Maila Mangini

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