Un grande Pisa sfiora l’impresa. Al “Mapei Stadium” pero’ è 1-1 con la Reggiana

PISA – Non basta il miglior Pisa della stagione al “Mapei Stadium”. Finisce 1-1. A Misuraca risponde Petkovic, ma i nerazzurri meritavano il successo pieno.

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Mister Amoroso deve fare a meno di Dicuonzo (stagione finita), Caponi (influenzato) Rozzio (il suo ritorno in gruppo è previsto contro la Spal) e Lisuzzo (vittima di un problema alla schiena). In difesa davanti a capitan Pelagotti, Sini e’ affiancato a Massimo Paci, mentre Pellegrini e Costa sono impiegati sugli esterni del pacchetto arretrato. Sulla linea mediana Misuraca e’ preferito a Mandorlini accanto a Manuel Iori con Finocchio e Floriano che occupano le fasce laterali. In attacco a sorpresa spazio a Napoli al fianco di Arma. La Reggiana risponde con un 4-3-3. Mister Colombo sceglie Sabotic al posto di Di Giosa e conferma il trio offensivo formato da Giannone, Ruopolo e Siega. L’ex parola parte dalla panchina.

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IL PRIMO TEMPO. Il Pisa si presenta al “Mapei Stadium” con la maglia a strisce oblique rossa, stile River Plate, la Reggiana indossa la consueta casacca granata. Il Pisa dimostra subito di essere più in palla della Reggiana All’8′ discesa di Finocchio palla in mezzo per Floriano che con un sinistro dal limite colpisce il palo. Le due squadre si sfidano giocando a viso aperto. Il primo ammonito del match è Paci reo di un brutto fallo su Ruopolo, il quale conquista una punizione poco dopo per un fallo di Sini. Giannone calcia sopra la traversa. Al 26′ altra occasione per i ragazzi di Amoroso che però si fanno preferire alla Reggiana: Paci pesca Misuraca sul filo del fuorigioco, l’ex giocatore del Vicenza mette in mezzo laddove c’è Napoli che di piatto senza neanche accorgerai dell’occasione mette sul fondo. È un buon Pisa, forse la migliore partita dall’inizio del campionato. Il buon lavoro di Amoroso in settimana si vede eccome e prima del riposo ha ancora due grandi opportunità. La prima pochi secondi dopo il 31′ quando Costa va via sull’out sinistro mette in mezzo, Arma salta più in alto di tutti e di testa impegna Feola, che con un colpo di reni devia sulla traversa. La seconda nel recupero quando sempre Costa calcia una punizione dalla sinistra, colpo di testa di Paci e palla sul fondo. Si va al riposo sullo 0-0, con molti rimpianti in casa Pisa per le molte occasioni sprecate.

IL SECONDO TEMPO. Per la Reggiana ad inizio ripresa fuori un Giannone non in perfette condizioni e dentro l’ex Livorno Alessi. Ma è ancora Pisa con la conclusione dal limite di Napoli che termina di poco alta sopra la traversa di Feola dopo neanche due giri di orologio. Il tema tattico della gara non cambia. Pisa in attacco e Reggiana sulla difensiva. Al 7′ viene ammonito Finocchio, secondo ammonito della gara. Al 15′ Pellegrini serve una gran palla ad Arma che incrocia il destro, ma Feola devia in angolo. Sul corner calciato da Costa, il colpo di testa di Iori termina sul fondo. Al 20′ primo cambio nel Pisa: fuori Floriano (che non prende molto bene la sostituzione) e dentro Frediani. La Reggiana si fa vedere dalle parti di Pelagotti al 24′ con Alessi che calcia una punizione sul fondo. Ma al 26′ il Pisa passa meritatamente. Misuraca avvia l’azione aprendo per Frediani, doppio passo del gioiellino della Roma che mette dentro un cross al bacio proprio per Misuraca che di testa mette dentro: 1-0 per i nerazzurri. Vantaggio meritato. Misuraca nell’esultanza perde sangue dal sopracciglio ed e’ costretto a ricorrere al cerotto. L’arbitro ordina il cambio della maglietta, ma anche la seconda si sporca di sangue e il fiscalissimo ma preciso Marini fa cenno al giocatore che non puo rientrare in campo. Misuraca rientra sul terreno si gara con la maglia senza numero. Nel frattempo per la Reggiana dentro Parola e fuori Maltese. La Reggiana si fa sotto e con Sabotic, da azione d’angolo colpisce la traversa. I nerazzurri sono salvi ed anzi hanno l’opportunità di raddoppiare con Arma che sugli sviluppi di un corner di Costa calcia verso la porta Feola con un balzo felino devia in angolo il tiro a giro del marocchino. Pochi minuti prima Amoroso aveva rafforzato il centrocampo con l’ingresso di Mandorlini in luogo di Aiman Napoli. Sul capovolgimento di fronte la beffa: Siega elude Costa e mette in mezzo laddove c’è Petkovic, che in spaccata mette dentro. Il Pisa non si da per vinto e prova a vincere: al 42′ cross di Finocchio da destra su una bella apertura di Mandorlini per la testa di Arma che finisce sopra la traversa. A due minuti dal 90′ entra anche Arrighini per Misuraca, ma il Pisa ormai ha dato tutto. Sono quattro i minuti di recupero dove i ragazzi di Amoroso cercano di premere sull’accelleratore, ma non c’e piu niente da fare. I nerazzurri escono dal “Mapei Stadium” con un pareggio che gli sta molto stretto per aver dominato il match in lungo ed in largo. E a questo punto la corsa ai play-off a meno di cataclismi è davvero terminata.

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