Tommaso Ghinassi,difensore del Prato in esclusiva su Pisanews: “Con il Pisa sarà una partita equilibrata. Napoli giocatore forte tecnicamente. Sono grato a lui se sono nel Prato”

PISA – In questa settimana di passione, sia Pasquale che calcistica, abbiamo voluto sentire l’opinione di qualche giocatore di parte laniera grazie anche alla disponibilità del gentilissimo addetto stampa pratese Nicola Picconi, abbiamo contattato telefonicamente il difensore Tommaso Ghinassi, centrale di difendivo alto cm.1,87 per 76 kg. di peso.

Ghinassi ha iniziato nella Pistoiese in serie C/1 nel campionato 2006/07 per poi passare al Genoa in serie A dove ha collezionato una presenza, facendo dunque ritorno a Pistoia. Espetienze anche nel Figline, nell’Alessandria da cui è giunto al Prato nel gennaio 2012 dove milita tutt’ora e si può dire che è un leader della compagine del Presidente Toccafondi. Riguardo ai suoi dati anagrafici, molti danno Ghinassi nato a Pistoia ma in verità, lui è nato a Firenze il 5 giugno 1987.

tommaso ghinassi

Tommaso Ghinassi (foto tratta da acprato.it)

Tommaso, grazie per aver accettato l’invito di Pisanews: domanda secca, venite a Pisa con quale spirito?

“Con lo spirito giusto per cercare di fare punti per arrivare a conquistare i playoff. Sicuramente verremo a Pisa per giocarcela”.

Il Pisa viene dalla sconfitta di Grosseto ed ha cambiato tecnico, che squadra ti aspetti?

“Mi aspetto un Pisa voglioso di far punti e risultato, poi il cambio di allenatore può dar loro una spinta in più”

Come state preparando questa partita?

“Di tattica ancora non ne abbiamo parlato, cominceremo da giovedì in poi, in questi giorni abbiamo fatto solo lavoro fisico”.

Ma cosa temete in particolare della compagine nerazzurra?

“Il Pisa ha buoni giocatori nel suo complesso, poi a gennaio si è rinforzato, ci sono giocatori come Arma, che conosco per averci giocato contro e Aiman Napoli, mio ex compagno di squadra ed amico”

Ecco, appunto parlaci di Aiman Napoli…

“Aiman come giocatore è forte tecnicamente ed è veloce. Come persona poi ,oltre ad essere mio amico è un ragazzo eccezionale. A Prato arrivai insieme a lui nel gennaio 2012, poi andai nell’Alessandria e lui da Prato, convinse il Presidente Toccafondi a riprendermi. Quindi fu una bella cosa che fece Aiman nei miei confronti e gli sono grato se sono al Prato devo dire grazie a lui”.

In questa gara fra Pisa e Prato quali fattori possono sbloccare il risultato in un senso o nell’altro?

“Vedo una gara equilibrata,che può sbloccarsi solo con la giocata di un singolo od un episodio”

Voi venite, tra l’altro,da una pesante sconfitta interna con il Lecce: che partita è stata e che squadra è quella salentina?

“Per noi è stata subito una partita difficile, iniziata in salita dove un rigore ed un espulsione hanno condizionato il prosiego della gara. Sul Lecce ti posso dire che a mio avviso pur avendo validi giocatori senza Miccoli perde qualcosa. Perugia e Frosinone secondo me sono piu forti”.

Quali caratteristiche tecniche hai come difensore?

“Premesso che nel Prato abbiamo alternato tanti moduli spesso abbiamo fatto il 3-5-2 od il 4-4-2. Quando abbiamo fatto la difesa a tre ho sempre fatto il centrale di difesa, mentre nella difesa a quattro ho sempre fatto il centrale di sinistra.”

Una curiosità,molti siti, riguardo al luogo di nascita ti danno “nato a Pistoia” mentre tu sei nato a Firenze:come mai?

“Si, sugli almanacchi e sui siti calcistici mi danno nativo di Pistoia forse perchè ho iniziato li a giocare, ma io son nato a Firenze. Comunque ho giocato tre anni a Pistoia ed altrettanti a Prato e nonostante la rivalità fra le due città, sono riuscito a farmi volere bene in entrambe le piazze”.

Un sogno nel cassetto da realizzare per te e per il Prato?

“Cominciamo dal Prato, che possa entrare nei playoff, anche se all’inizio non pensavamo di raggiungere tali posizioni. Sarebbe una bella realizzazione dopo che per due anni a Prato abbiamo lottato per salvarci nei playout. Personalmente spero di migliorare ancora la mia carriera calcistica”.

Per concludere diamo uno sguardo alla parte alta della classifica di questo campionato: chi andrà in B direttamente e chi dopo la lotteria dei playoff?

“Secondo me il Frosinone andrà su direttamente. Riguardo ai playoff la lotta saŕà più dura, ma il Perugia ha qualcosa in più del Lecce, anche se qualche squadra magari meno quotata dai favori del pronostico se sta bene fisicamente potrebbe farcela a spuntarla e raggiungere la serie B: io mi auguro perche no, che sia il Prato”.

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