Stefano Scappini doppio ex: “Sono grato a Pisa dove spero un giorno di ritornare, a Grosseto non è stato un anno facile”.

PISA – Dopo il rocambolesco pareggio casalingo con il Benevento, la squadra nerazzurra si è tuffata a testa basta negli allenamenti per prepararsi al meglio ad affrontare il derby serale di venerdì prossimo contro il Grosseto, allo stadio “Zecchini”. Di tutto ciò abbiamo voluto parlare con un “fresco” ex attaccante del Pisa dello scorso anno, che ha fatto una bella stagione in nerazzurro, finendo in crescendo e sfiorando la promozione ai playoff sfumata nell’infausto spareggio di Latina. Stiamo parlando di Stefano Scappini,

Scappini e’ nato a Perugia il 2 febbraio 1988, alto cm.1,84 per 78 kg di peso, con un curriculum di tutto rispetto. A “dispetto” dei suoi natali perugini, ha iniziato la sua carriera nella Ternana, acerrima rivale dei grifoni perugini, in quanto i derby fra le “fere” rossoverdi ed i “grifoni”perugini sono storici in Umbria. Poi è stato nella Sampdoria, nel Ravenna, nell’Alessandria, prima di giungere nel Pisa lo scorso anno dove ha collezionato 29 presenze segnando 5 reti. Quest’anno,i primi mesi è stato nel Grosseto passando a gennaio. al Castel Rigone squadra umbra di Seconda Divisione nel girone del Tuttocuoio, guidata dal facoltoso imprenditore umbro Cucinelli.

Ciao Stefano, ben ritrovato su Pisanews ti chiediamo il perchè di questa scelta del Castel Rigone?

“Perchè vi è un progetto importante ed una società solida, anche se in questo momento non stanno venendo i risultati speriamo di fare un finale positivo”

Siete nello stesso girone del Tuttocuoio…:

“Si, ho giocato “contro” Francesco Colombini nella partita giocata allo stadio di Pontedera ed ho fatto anche gol”.

Ma che girone è quello in cui militate?

“È un girone indubbiamente difficile, composto di squadre specialmente del sud di buon livello,con giocatori importanti anche nelle compagini di bassa classifica in quanto queste squadre si vogliono salvare per essere incluse nella C unica del prossimo anno”.

Chi ti ha impressionato come squadra?

“Il Cosenza è forte, una squadra veramente attrezzata, con una piazza e con un tifo importante e l’Ischia, però anche noi siamo una buona squadra, anche se non ci sta girando bene, ma cambierà il vento.”

Li a Castel Rigone sei con Roberto Gimmelli, altro ex nerazzurro..:

“Gimmy è una brava persona ed un grande giocatore, oltre che un leader e mi trovo molto molto bene con lui, basta uno sguardo di intesa”.

Allora vi capiterà senz’altro di parlare di Pisa…

“Certo, ogni tanto capita di parlare anche di Pisa, in senso solo positivo naturalmente”.

E tu che ricordi porti con te dei tuoi trascorsi sotto la Torre?

“A Pisa ho trascorso un anno bellissimo dopo aver avuto delle difficoltà iniziali, ho finito in crescendo, peccato per la finale persa a Latina, ma è stato un anno meraviglioso, Pisa vive di calcio e le sono grato. Mi auguro un giorno di ritornare a giocare nel Pisa”.

Ma il Pisa attuale lo stai seguendo?

“Certo, seguo sempre il Pisa, peccato per quel pareggio rocambolesco col Benevento. Lo scorso anno il Benevento lo eliminammo dalla corsa playoff, io feci un gol in quella partita, uno dei piu importanti della mia carriera e fu bellissima l’esultanza che feci sotto la Curva Nord. Vincenmo in 10 contro 11, in quanto fu espulso Mingazzini. Comunque il Pisa di quest’anno è una squadra attrezzata, anche se ci sono squadre forti come Perugia, Lecce e Frosinone”.

Chi ti ha impressionato in questo Pisa?

“Arma, che già conoscevo per averci giocato contro. Poi Napoli che ci segnó quando giocava nel Prato e Giovinco, poi c’è un centrocampo importante con Cia e Mingazzini. Inoltre mi sento spesso con i compagni dello scorso anno”.

E della tua avventura nel Grosseto ne vuoi parlare?

“E’ stato un anno non facile, non sono riuscito a fare gol e come squadra non siamo riusciti a fare i punti necessari per le alte posizioni. Poi il cambio di 5 allenatori non ha certo facilitato il gruppo squadra”.

E venerdi prossimo allo “Zecchini” si giocherà proprio Grosseto-Pisa. Che partita sarà?

“Una partita difficile, molto combattuta che si deciderà con gli episodi, il Grosseto dopo la sconfitta a Catanzaro avrà il dente avvelenato. Chi sarà più concentrato e saprà sfruttare gli episodi a suo favore può far sua la partita”.

Chi vedi favorite per la promozione in B?

“Perugia, Frosinone e Lecce si contenderanno il primo posto. Per i playoff è lotta aperta. Ad esempio lo scorso anno a noi del Pisa non davano una lira e siamo arrivati a giocarci la finale playoff, quindi chi arriverà pronto mentalmente vincerà i playoff”.

Nel salutarti con affetto, ti chiedo un sogno nel cassetto…:

“Vorrei giocare in categorie superiori alla serie C”.

SOTTO STEFANO SCAPPINI (foto Massimo Ficini)

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