Spaccata con camion usato come ariete: asportato bancomat al Credito Valdinievole e Bientina

PISA – Il furto con spaccata del bancomat della Banca di Credito Cooperativo di Valdinievole e Bientina, situata nella zona industriale di Pisa Montacchiello è avvenuto alle 03:20 ed i malviventi hanno agito in pochissimi minuti visto che le autopattuglie del Corpo Guardie di Città sono intervenute in meno di cinque minuti (03:25) rispetto alla segnalazione di allarme intrusione inviata dalla centrale antifurto della banca alla sala operativa dell’istituto di vigilanza.

Nonostante il tempestivo intervento delle Guardie di Città che si trovavano nella limitrofa zona industriale di Ospedaletto per i consueti servizi di vigilanza ai propri clienti, la banda di ladri è riuscita ad asportare la pesante macchina di prelievo contante sfondando il bancomat e la vetrata della banca con uno dei mezzi a disposizione, risultati rubati ad un’azienda posta in prossimità della banca, caricandolo su un altro furgone e lasciando ingenti danni strutturali alla filiale della banca. Le autopattuglie del Corpo Guardie di Città arrivate sul posto hanno trovato davanti alla banca un camion, usato come ariete, ancora con il motore acceso ed affianco un muletto con cui hanno caricato il bancomat su un furgone.

Valutato che la zona industriale di Montacchiello ha una sola entrata ed una sola uscita le Guardie di Città hanno bloccato la strada principale con una macchina, hanno immediatamente avvisato la centrale operativa dell’accaduto richiedendo l’intervento delle Forze dell’Ordine ed hanno attentamente pattugliato l’area industriale per verificare se nelle vicinanze della banca ci fossero persone e/o mezzi sospetti da segnalare alle autorità competenti, ma purtroppo tale controllo non ha portato alcun risultato degno di nota.
Nel frattempo i Carabinieri ed i reperibili della Banca giungono sul posto e constatano che ignoti, che potrebbero essere incastrati dalle telecamere di videosorveglianza, hanno asportato il bancomat causando ingenti danni alla struttura, all’infisso esterno che è stato per metà divelto provocando danni anche al controsoffitto ed agli arredi interni.

Sulla strada di fronte alla banca sono evidenti le tracce di inchiostro perché la gran parte delle banconote è stata macchiata e resa inutilizzabile dall’inchiostro del dispositivo di sicurezza. I ladri si sono poi impossessati del bancomat e del suo contenuto (imprecisato l’importo), ma invano, ci dicono dalla banca : si è infatti attivato il macchiatore di banconote, pertanto i soldi si sono macchiati in modo indelebile. Un furto inutile si potrebbe dire ma le banconote macchiate quasi completamente di inchiostro rosso “spia”, che nessuno potrebbe mai spendere in un negozio senza essere denunciato, non sono di fatto inservibili perchè le slot machine le accettano, tanto che tali soldi possono essere rivenduti sul mercato nero ad importi inferiori rispetto al valore reale ( esempio € 50,00 rivenduti a € 5,00 o € 10,00 ).

E’ stato dimostrato che con la scusa di giocare alle VLT, la banconota viene inserita nella macchina (che la rileva anche se è macchiata di inchiostro) e poi viene premuto il tasto “incassare” che fa uscire un ticket valido con il quale alla cassa si può ritirare il denaro ripulito. La banconota macchiata rimane, quindi, nella macchina dell’ignaro gestore e il truffatore con il regolare ticket ritira invece il contante alla cassa della sala, riciclando appunto del denaro proveniente da attività illecita. Un sistema ormai collaudato quello di ripulire nelle Slot-machine ma le banconote possono essere utilizzate anche nei distributori di sigarette, di cibo, di bevande e di acquisti self service in genere come ad esempio anche nelle stazioni di servizio per rifornimenti di carburante.
Le Forze dell’Ordine sono già al lavoro per dare un’identità alla banda e quindi evitare truffe.

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