Soddisfazione per i ritorno in pedana dalla campionessa di scherma Mariella Bertini

PISA – Mariella Bertini ha un passato da grande, grandissima campionessa. Per vent’anni Mariella, nostra concittadina, ha portato in alto i colori pisani nel mondo e ha vinto tantissimo: memorabili sono le sue vittorie alle Paraolimpiadi di Barcellona ed Atlanta, ma il suo albo d’oro è immenso ed è universalmente riconosciuta come una delle più grandi campionesse di scherma in carrozzina degli anni ’90.

Grazie all’interesse del Professor Alessandro Di Ciolo (specialista di disabilità nello sport che tiene anche un corso a tal proposito presso l’Università di Pisa), Mariella sembra aver finalmente ritrovato l’interesse per lo sport a cui ha dato tanto ed è tornata ad allenarsi, dopo tanti anni, presso la sede del ‘Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo’. Il Professor Alessandro Di Ciolo, che sta portando avanti anche un interessantissimo progetto sulla scherma per non vedenti insieme all’istruttore Stefano Cinotti, si dice felicissimo del ritorno in pedana di Mariella e ci tiene a ringraziare la Fondazione Pisa, la Fondazione Arpa, l’Università di Pisa e gli enti locali per il continuo supporto grazie al cui interesse è possibile mettere in pratica la totale integrazione dei disabili tramite il vettore sportivo, in questo caso la scherma. A dimostrazione dell’impegno del Professor Di Ciolo in tale ambito vi sono anche numerosi documenti audiovisivi che illustrano le fasi salienti di alcune lezioni universitarie, tenute direttamente in palestra di scherma, in cui gli studenti stessi hanno potuto prendere parte alla lezione di scherma ed in cui i ragazzi disabili hanno potuto esprimere i loro pensieri a proposito della disciplina sportiva ed hanno anche dato prova delle qualità tecniche raggiunte. Queste le parole con cui il Professor Alessandro Di Ciolo esprime la propria soddisfazione: “Stiamo facendo tantissimo per lo sport e per i disabili, sono veramente felice. Grazie alla Fondazione Pisa stiamo portando avanti un lavoro elefentiaco con i ragazzi non vedenti e con altri disabili. Sono felicissimo per essere riuscito a far assistere gli studenti ad un allenamento e ad averli coinvolti in modo attivo. Non posso infine che tornare a dare il benvenuto ad una grande amica e campionessa del passato che non poteva farmi regalo più grande che tornare in palestra con noi: Mariella Bertini”.

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