Sette minuti di speranza poi cala il sipario su una stagione da dimenticare. Cronologia di una giornata “pazzesca”

PISA – Il campionato sembrava aspettare il Pisa fino a ieri pomeriggio. La grigia giornata di Ancona e la brutta prestazione del “Del Conero” hanno spazzato via i sogni di gloria dei nerazzurri. Ripercorriamo la cronologia di quella che è stata una giornata assolutamente pazzesca ed inimmaginabile per quel che riguarda l’alternanza dei risultati sui campi dove erano impegnate le squadre ancora in lotta per un posto playoff.

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di Giovanni Manenti (giova.manent@gmail.com)

Emerge l’ennesima beffa di un campionato da dimenticare in fretta sotto l’aspetto sportivo per la compagine nerazzurra, ma di cui far al contrario tesoro sotto l’aspetto societario per evitare di commettere in futuro gli errori che hanno costellato una stagione a questo punto oramai certificata come fallimentare, stante anche l’impegno finanziario profuso dalla famiglia Battini.

Si inizia alle 15 con una classifica che recita: Reggiana p. 59, Spal e PISA p. 55, L’Aquila p. 54 ed Ancona p. 53.

25′ – Primo squillo allo Stadio dei Marmi: Cellini porta in vantaggio la Carrarese sulla Spal con un colpo di testa sotto misura (Classifica: Reggiana p. 60, PISA p. 56, Spal e L’Aquila p. 55, Ancona p. 54).

28′ – Si sblocca anche il match del “Mapei Stadium” con il San Marino che passa in vantaggio con Musetti che sfrutta una dormita della retroguardia granata (Classifica: Reggiana p. 59; PISA p. 56, Spal e L’Aquila p. 55, Ancona p. 54).

Non succede più nulla di rilevante sino all’intervallo che consegna a Pisa ed Ancona (impegnate nel confronto diretto) e L’Aquila – in trasferta a Piacenza – la speranza, date le contemporanee sconfitte parziali di Reggiana e Spal, di poter riaprire il proprio campionato in caso di vittoria al novantesimo.

53′ – Possibile svolta a Reggio Emilia, l’arbitro concede un rigore ai padroni di casa per fallo di mano in area di Bregliano, che colleziona il secondo giallo e viene espulso, ma Bruccini si fa parare il tiro dagli undici metri, lasciando la classifica inalterata.

67′ – Sull’onda dello scampato pericolo, il San Marino raddoppia con Cruz e la Reggiana è sull’orlo del baratro.

72′ – PISA in vantaggio !! Il colpo di testa sotto misura di Iori consente ai nerazzurri di sbloccare il risultato al “Del Conero” e si riaccendono le speranze promozione per la squadra di Amoroso (Classifica: Reggiana p. 59, PISA p. 58, Spal e L’Aquila p. 55, Ancona p. 53).

73′ – A rafforzare la posizione del Pisa giunge il goal di Matteassi che porta in vantaggio la Pro Piacenza contro L’Aquila (Classifica: Reggiana p. 59; PISA p. 58; Spal p. 55; L’Aquila p. 54, Ancona p. 53).

79′ – Pareggio dell’Ancona – Sfruttando una delle ormai consuete amnesie difensive del Pisa, Tavares sigla il punto del pareggio per l’Ancona (Classifica: Reggiana p. 59; PISA p. 56; Spal p. 55; L’Aquila ed Ancona p. 54).

85′ – Inizia la rimonta della Reggiana che accorcia le distanze grazie ad una rete del subentrato Ricci.

91′ – Arrivano in contemporanea i pareggi di Reggiana e Spal grazie, rispettivamente, all’eurogoal di Angiulli ed alla rete in mischia di Finotto (Classifica: Reggiana p. 60; Spal e PISA p. 56; L’Aquila e Ancona p. 54).

93′ – SPAL in vantaggio !! All’ultimo secondo del recupero concesso, Giani realizza con un fendente dal limite dell’area la rete che consente alla Spal di vincere a Carrara ed ora è la Reggiana a tremare (Classifica: Reggiana p. 60; Spal p. 58; PISA p. 56; L’Aquila ed Ancona p. 54).

96′ – Rigore per la Reggiana !! All’ultimo respiro dell’incontro, l’arbitro concede un secondo penalty ai padroni di casa, stavolta sul dischetto si presenta Petkovic – l’uomo della provvidenza per gli emiliani in quest’ultimo scorcio di campionato – che non fallisce per il tripudio dei propri sostenitori (Classifica: Reggiana p. 62; Spal p. 58, PISA p. 56; L’Aquila ed Ancona p. 54).

Cala il sipario su di una giornata per molti aspetti indimenticabile, al termine della quale restano solo in due – Reggiana e Spal appunto – a giocarsi negli ultimi 180 minuti il residuo posto utile per l’accesso ai playoff, nel mentre Pisa, L’Aquila ed Ancona, con il loro atteggiamento remissivo palesato negli incontri odierni, certificano l’andamento deludente di una stagione nella quale hanno fallito a più riprese gli appuntamenti che avrebbero potuto dare alla stessa un connotato ben diverso.

Per i tifosi nerazzurri, si tratta dell’ennesimo boccone amaro da buttar giù, stavolta “condito” anche dai quei sette minuti di speranza in cui avevano accarezzato l’idea che questo bizzarro campionato consegnasse loro un impensabile rovesciamento di fronte, poi discioltasi come neve al sole, ma, come suol dirsi, i premi bisogna guadagnarseli ed il Pisa, francamente, quest’anno ha fatto ben poco – sul piano delle prestazioni – per meritarsi anche quel briciolo di fortuna necessario per ottenere successi in ambito sportivo.

 

 

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