Serie B. Il punto dopo la quinta di ritorno. Questa sera Verona – Spal

PISA – In attesa del posticipo di questa sera tra Verona e Spal, importante per il vertice della Classifica, la quinta giornata di ritorno sorride al Benevento, che centra a Vercelli il terzo successo esterno della stagione, consentendogli di recuperare due punti sulla capolista Frosinone, bloccata sullo 0-0 dal Pisa all’Arena Garibaldi.

di Giovanni Manenti

(Per le foto si ringrazia CiociariaOggi)

Perdono occasioni importanti in ottica promozione diretta sia Perugia, fermato sul pari interno dall’Entella, che Spezia, cui non è bastato un doppio vantaggio per avere ragione del Trapani al “Picco”, mentre il Cittadella subisce il quinto rovescio interno ad opera dell’Avellino, così consentendo a Bari e Carpi, vittoriose sul campo amico rispettivamente contro Ternana e Brescia, di riportarsi in piena zona playoff. In coda, detto del colpo esterno dell’Avellino, giornata negativa per Brescia, Latina, Ternana e Pro Vercelli, tutte sconfitte, mentre i confronti diretti tra Salernitana e Cesena, così come tra Vicenza ed Ascoli, si concludono senza vinti né vincitori.

Della gara della capolista Frosinone all’Arena Garibaldi ne parliamo diffusamente a parte, così ricordiamo come il Benevento abbia inanellato il quarto risultato utile consecutivo, grazie anche al rigore alquanto “generoso” concesso dal Direttore di gara a 2′ dal termine e che, trasformato da Ceravolo, ha consentito all’undici di Baroni di espugnare il “Silvio Piola” di Vercelli e portarsi a quota 46 in Classifica, riducendo a sole due le lunghezze il distacco dal Frosinone. Fallisce, viceversa, l’ennesima occasione per riportarsi in quota il Cittadella, che capitola per la quinta volta in stagione al “Tombolato” nonostante essere andata al riposo in vantaggio grazie all’ex nerazzurro Strizzolo, per poi veder ribaltato il risultato nella ripresa per effetto della doppietta di Ardemagni e dell’acuto di Eusepi, alla sua prima rete in maglia biancoverde. Altrettanto si può dire del Perugia, fermato sul pareggio interno a reti bianche dalla Virtus Entella in una gara avara di emozioni, mentre lo Spezia fallisce l’appuntamento con la quarta vittoria consecutiva, nonostante una doppietta di Granoche lo avesse portato sul 2-0 dopo appena 10′ di gioco, ma il Trapani “targato” Calori continua a credere nella salvezza, rimontando ancora una volta all’ultimo respiro come sette giorni prima ad Ascoli. Del rallentamento di queste tre compagini approfittano il Bari, che liquida senza eccessiva difficoltà la Ternana al “San Nicola”, con il neo acquisto Floro Flores a segno per il terzo turno consecutivo, così come il Carpi riassapora il gusto dei tre punti tornando al successo nel match interno contro il Brescia, grazie al decimo centro stagionale di Lasagna ed ad una prodezza balistica di Beretta da fuori area, cui il “solito” Caracciolo ha potuto solo replicare per rendere meno amara la sconfitta.

Un Pisa falcidiato da squalifiche ed infortuni non sfigura affatto di fronte alla capolista Frosinone, costringendola al pareggio a reti bianche come già era accaduto al Verona a fine ottobre scorso, in occasione della visita degli scaligeri all’Arena Garibaldi. Una gara grintosa, con un centrocampo attento nelle coperture e due autentici baluardi al centro della difesa – “mostruosa”, se mi è consentito il termine, la prova di Del Fabro, ma più che soddisfacente anche l’esordio di Milanovic – hanno fatto sì che alla squadra di Marino sia capitata una sola vera e propria occasione da rete intorno alla mezz’ora di gioco e malamente sprecata da Dionisi, mentre sul versante opposto era stato Bardi, in avvio di gara, a superarsi per deviare in angolo un insidioso diagonale di Manaj che avrebbe meritato maggior fortuna. Un punto che va benissimo, date anche le contemporanee sconfitte di Brescia, Latina, Ternana e Pro Vercelli, e che servirà indubbiamente a rinsaldare la fiducia dei giocatori in vista del “trittico” che vede i nerazzurri affrontare in una settimana – turno infrasettimanale compreso – Ascoli e Spal in trasferta con il Carpi che scenderà all’Arena l’ultimo giorno di febbraio. Il cammino verso la salvezza è ancora lungo, ma la grinta e la determinazione vista quest’oggi, unitamente agli importanti rientri dalla squalifica di Verna (buona, a proposito, la prova di Zammarini, per la prima volta schierato dall’inizio …), Masucci e Cani fanno ben sperare nella prosecuzione della striscia positiva, per poi dare il tutto per tutto nella serie di scontri diretti che il Calendario propone da metà marzo sino a fine aprile e dove, con ogni probabilità, si decideranno le sorti del nostro Campionato.

Per il resto, tre punti importantissimi quelli colti dal Novara, grazie ad uno spunto di Galabinov a 3′ dal termine, nell’anticipo di venerdì sera sul campo di un Latina giunto alla quarta sconfitta consecutiva ed in pesante crisi societaria, mentre si spartiscono la punta con il medesimo risultato di 1-1 sia Salernitana e Cesena, con la ritrovata vena realizzativa di Cocco (al terzo centro in cinque gare disputate), che Vicenza ed Ascoli, in una gara in cui i biancorossi di Bisoli avevano bisogno di far loro l’intera posta in vista della difficie trasferta di Avellino di sabato prossimo.

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