Serie B. Il punto dopo la 29esima giornata di campionato

PISA – In attesa di verificare se, nel posticipo serale contro il Cittadella, il Frosinone riuscirà a riprendere la vetta solitaria della classifica, l’ottava giornata di ritorno del campionato di serie B sorride al Verona che, espugnando con il minimo scarto il campo del Brescia, raggiunge la Spal bloccata sul pari interno dal Pisa, mentre il Benevento perde definitivamente contatto dal terzetto di testa non andando oltre il pari interno nel derby campano contro la Salernitana.

di Giovanni Manenti

Nella lotta per un posto nei Playoff, sorridono stavolta il Perugia, autore della “goleada” con cui ha espugnato il “Partenio” di Avellino, il Novara, giunto alla quarta vittoria consecutiva in quel di Ascoli, nonché Carpi e Virtus Entella che, sul terreno amico, rimandano sconfitte rispettivamente Spezia e Bari, interrompendo in quest’ultimo caso la serie positiva dei pugliesi. In coda, si concludono sul nulla di fatto i confronti diretti tra Cesena e Vicenza e Trapani e Latina, con, al contrario, secondo colpo grosso consecutivo in trasferta per la Pro Vercelli, che superando al “Liberati” la Ternana, compie un passo importante nella lotta per non retrocedere, sconfitta che, viceversa, suona come condanna per una Ternana giunta al sesto rovescio consecutivo e sempre più desolatamente fanalino di coda.

E’ sufficiente una rete poco oltre la mezz’ora del centrocampista Zaccagni per consentire al Verona di tornare alla vittoria in campo avverso, espugnando il “Rigamonti” di Brescia a quattro mesi esatti dall’ultimo successo (4-1 allo Spezia del 5 novembre scorso) lontano dalle mura amiche, che permette agli scaligeri di raggiungere la Spal fermata sul pari interno dal Pisa e di cui vi diamo conto a parte, nonché momentaneamente anche il Frosinone atteso dall’impegno di stasera contro il Cittadella, mentre un rigore trasformato da Ceravolo a 2′ dal termine evita al Benevento la terza sconfitta consecutiva al cospetto di una Salernitana passata in vantaggio con Coda anch’essa grazie ad un tiro dagli 11 metri. Alle loro spalle, in attesa dell’esito del posticipo che vede il Cittadella far visita al “Matusa” alla capolista Frosinone, si fa ancora più incandescente la lotta per la conquista di un posto nei playoff, con ben sei squadre racchiuse nello spazio di soli tre punti, dato il ritorno alla vittoria del Carpi a spese dello Spezia grazie ad una rete in apertura di gioco del rientrante Di Gaudio ed al convincente successo della Virtus Entella che interrompe a sei turni la striscia positiva del Bari, così come ribadiscono la volontà di giocarsi a proprio titolo le proprie chances sia il Perugia, addirittura “esagerato” nel 5-0 esterno (con tanto di tripletta del rientrante Di Carmine …) rifilato all’Avellino, che il Novara, il quale ha messo a segno il quarto successo consecutivo, andando ad espugnare il campo dell’Ascoli, ringraziando ancora una volta il proprio attaccante Galabinov, giunto in doppia cifra con la decisiva rete di sabato.

Un Pisa duro a morire – da alcuni paragonato, con una apprezzabile similitudine, ad un pugile abile ad incassare senza mai andare al tappeto – strappa un importantissimo e meritato pareggio sul campo della lanciatissima Spal e che vale oro soprattutto quanto ad “autostima” in vista delle prossime decisive gare contro le diretti concorrenti per la salvezza. Andati sotto alla metà del primo tempo per una conclusione in acrobazia da parte dell’ex Antenucci a rifinire una pregevole azione d’attacco degli estensi, i nerazzurri hanno dato il meglio di sé nella parte conclusiva della prima frazione di gioco, giungendo al pareggio per un ingenuo fallo di mano in area spallina su tentativo di testa di Tabanelli, la cui massima punizione è stata trasformata con la consueta freddezza dal Capitano Mannini, il quale ha così festeggiato nel migliore dei modi il rinnovo contrattuale di metà settimana. In avvio di ripresa ci ha poi pensato il “baluardo” Ujkani a deviare da par suo una velenosa conclusione ancora di Antenucci, per poi controllare senza eccessiva difficoltà le azioni offensive dei padroni di casa e tornarsene in Toscana con quel punto che annulla di fatto la prima penalizzazione inflitta alla Società rossocrociata. Oltre alla consueta tenuta del reparto difensivo, buone notizie vengono dall’importante recupero di Tabanelli, il quale ha disputato 70′ di buon livello e che ci auguriamo possa diventare – come nella passata stagione – una pedina fondamentale nel momento decisivo del Campionato, con l’unica pecca di un Manaj ancora troppo nervoso, con il risultato di ricevere un’altra ammonizione, sanzione in cui, purtroppo, è incappato anche Mannini che, in diffida, sarà costretto a saltare la prossima, delicata, sfida di Vicenza.

Per il resto, vittoria di capitale importanza per la Pro Vercelli sul campo della Ternana, riuscendo, già nel corso del primo tempo, a ribaltare, con un rigore di Aramu ed un tocco sotto misura di Rolando Bianchi, l’iniziale vantaggio rossoverde con una potente conclusione da fuori di Falletti che aveva illuso la compagine ternana, la cui sesta sconfitta consecutiva la pone oramai come la prima seria candidata ad abbandonare la Categoria. Spreca, viceversa, una grande occasione per riagganciare il treno delle pericolanti il Trapani, incapace di capitalizzare il vantaggio conseguito con Marconi in avvio di gara, facendosi raggiungere dal Latina, così come analogo andamento ha avuto il match del “Manuzzi”, dove alla rete iniziale di Ciano (giunto in doppia cifra …) per i bianconeri romagnoli ha risposto in chiusura di tempo Orlando per un pari che, se lascia il Vicenza come l’unica squadra a non aver ancora assaporato la vittoria in questo girone di ritorno, consente comunque ai veneti di mantenersi a stretto contatto con la zona playout.

Sopra Daniele Mannini non ci sarà per squalifica domenica prossima al Menti di Vicenza (Foto Alessandro Castaldi)

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