Serie B. Il punto dopo la 28esima giornata

PISA – Il turno infrasettimanale valido per la settima giornata di ritorno del campionato di serie B ConTe.it, sorride soprattutto alla Spal, prossima avversaria del Pisa, che espugnando il campo di Salerno (2-1) si porta ad una sola lunghezza di distacco dalla capolista Frosinone.

di Giovanni Manenti

I ciociari non vanno oltre il pari esterno sul campo del Perugia (1-1) mentre si riscatta il Verona dopo quattro turni di digiuno a spese della Ternana (2-0) e perde contatto il Benevento, che incappa nella seconda sconfitta consecutiva a Novara. Nelle posizioni di rincalzo, vittorie casalinghe per Bari, Cittadella e Spezia, oltre al citato Novara, che rendono sempre più appassionante la lotta per aggiudicarsi un posto nei playoff di fine stagione. In coda, poche variazioni, a seguito dei pareggi nei confronti diretti tra Latina e Cesena e Pro Vercelli ed Avellino, così come si concludono sul nulla di fatto le gare interne di Pisa e Vicenza, contro Carpi ed Entella rispettivamente, mentre non riesce al Trapani l’ennesima rimonta in “zona Cesarini”, subendo nel recupero la reta della sconfitta a Cittadella firmata dall’ex nerazzurro Manuel Iori.

Un gran gol di Kragl al quarto d’ora di gioco non è sufficiente al Frosinone per cogliere l’intera posta al “Renato Curi”, raggiunto al 72′ da una rete in mischia di Nicastro che pone fine all’inviolabilità della porta frusinate che durava da cinque turni, così consentendo alla Spal, corsara a Salerno grazie al tandem d’attacco Zigoni-Floccari (con quest’ultimo a segno per la quinta volta dalla ripresa del torneo), di ridurre ad una sola lunghezza il distacco dalla capolista. Non poteva esserci soluzione diversa dalla vittoria in casa scaligera contro la sempre più pericolante Ternana, ed il Verona deve ringraziare il suo “bomber” Pazzini (autore della doppietta decisiva che lo colloca a quota 19 centri in Campionato) per essere venuto a capo di una gara condizionata dall’errore dal dischetto di Avenatti per gli ospiti sul punteggio di 0-1, mentre il Benevento fa le spese della ritrovata vena di un Novara imbattuto da sei turni e che al “Silvio Piola” ha centrato la terza vittoria consecutiva, rilanciandosi a pieno titolo in zona playoff, al pari del Bari che nell’anticipo del lunedì sera ha liquidato con il più classico dei 2-0 il Brescia, così come dello Spezia, vittorioso per 2-1 al “Picco” sull’Ascoli e dello stesso Cittadella, che viene a capo di una rocambolesca partita contro il Trapani, al quale non è riuscita, stavolta, l’impresa di recuperare in extremis il risultato come avvenuto nelle precedenti trasferte di Spezia ed Ascoli, poiché al pareggio dal dischetto di Citro al 90′ è seguita, all’ultimo respiro dei minuti di recupero, l’acrobatica deviazione sotto misura del capitano Iori per il definitivo 3-2 che sancisce la prima sconfitta dei siciliani nel ritorno.

Un Pisa stranamente imballato ad inizio gara, fatica a prendere le misure ad un Carpi più manovriero, potendo contare sulla velocità di Mbakogu e la pericolosità di Lasagna in attacco, ma la difesa ed Ujkani in primis fa buona guardia, consentendo ai nerazzurri di riordinare le idee nell’intervallo e di presentarsi con altro spirito nella ripresa, grazie anche al positivo contributo del subentrato Peralta, sfiorando nel finale la vittoria con due conclusioni di Angiulli e Verna di poco oltre la traversa della porta emiliana. Un punto che fa classifica e che allunga la striscia positiva di questo inizio di girone di ritorno, purtroppo “ammortizzato” dalla notizia – peraltro scontata – del punto di penalizzazione inflitto alla Società per il mancato pagamento delle spettanze di agosto scorso, derivanti dalle scorie della vecchia gestione. Questa circostanza smorza la soddisfazione per l’intervenuto rinnovo contrattuale del capitano Daniele Mannini, prolungato sino a giugno 2019. Comincia ora il “periodo caldo” del torneo, che il Pisa apre con due trasferte consecutive, la prima sabato prossimo sul campo della lanciatissima Spal e poi a Vicenza, formazioni che all’andata violarono l’Arena Garibaldi, cui faranno seguito i cinque scontri diretti contro Latina, Salernitana, Cesena, Avellino e Pro Vercelli, tutti da disputare tra le mura amiche, per cui è sin troppo evidente da dove passi la strada per la salvezza per i nerazzurri. Massima concentrazione e nervi saldi sono gli ingredienti principali per affrontare questo tipo di partite, ma in questo il Pisa ha il vantaggio di poter contare sul “grande timoniere” Mister Gattuso, una garanzia al riguardo.

Per il resto, il Cesena spreca, al pari di sabato contro la Pro Vercelli, un’altra ghiotta occasione per migliorare la propria classifica non riuscendo a mantenere il vantaggio conseguito con Cocco sul campo del Latina, dovendo ancora una volta fare i conti con il pessimo periodo de proprio estremo difensore Agliardi, la cui uscita a vuoto su corner consente a Dellafiore di siglare il punto del pareggio. Divisione della posta ottenuta anche dalla Pro Vercelli, in rimonta tra le mura amiche al cospetto di un Avellino passato in vantaggio con Verde sulla ribattuta di un calcio di rigore dallo stesso calciato e fermato poi da un Provedel in giornata di grazia, prima di vedersi raggiungere sul filo d lana, complice un rigore trasformato da Comi all’ultimo dei 5′ di recupero. Ultimo pareggio di giornata, quello tra Vicenza ed Entella, caratterizzato da una rocambolesca autorete a favore dei liguri che, dopo aver ribaltato lo 0-1 del primo tempo, subiscono nel finale la rete di De Luca, che evita ai veneti un’altra sconfitta, lasciandoli comunque come l’unica squadra a non aver ancora conosciuto vittoria dalla ripresa del Campionato …

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Iniziato il ritorno con il “freno a mano tirato” – sconfitta a Trapani e tre pareggi consecutivi – da tre turni il NOVARA di Mister Boscaglia non conosce alternativa alla vittoria, facendo altresì, dopo il successo esterno di Latina, due “vittime illustri” al “Silvio Piola”, rimandando sconfitte sia Spezia che, soprattutto, il Benevento, con ciò reinserendosi a pieno titolo nella lotta per la conquista di un posto nei Playoff. Sicuramente ciò va ascritto ad un ritrovato equilibrio tra i reparti – prova ne siano le due sole reti incassate nelle ultime cinque giornate – considerando che in attacco Galabinov è comunque sempre in grado di assicurare un buon contributo in fatto di reti, anche se le aspirazioni degli azzurri sono in gran parte dipendenti da un miglioramento del rendimento esterno, visto che dei 40 punti in Classifica, solo 9 sono stati ottenuti lontano dalle mura amiche, ed in questo senso una prima risposta la potremo avere dal match di sabato prossimo ad Ascoli, contro una squadra che non può permettersi ulteriori passi falsi.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Un solo punto nelle ultime tre giornate, una vittoria che all’Arechi manca dalla prima di ritorno (1-0 allo Spezia) ed una pesante contestazione da parte del pubblico, fanno della SALERNITANA la squadra che esce con le ossa rotte da questo ventottesimo turno di Campionato. Il positivo impatto derivante dal cambio in panchina – con Sannino sostituito da Bollini dopo 16 giornate in cui aveva raccolto 18 punti – sembra essere stato annullato, visto che nei successivi 12 turni i punti conquistati sono stati 14 ed ora per la Dirigenza granata è giunto il momento delle scelte decisive, visto che, oltretutto, il calendario non aiuta, proponendo alla Salernitana la proibitiva (sulla carta …) trasferta di Benevento, contro i giallorossi di Mister Baroni che devono necessariamente riscattarsi dopo i due inattesi stop consecutivi Staremo a vedere.

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