Serie B. Il punto dopo la 24esima giornata. Il Frosinone insidia la leadership del Verona

PISA – In attesa del posticipo tra Trapani ed Avellino, di importanza capitale per la zona salvezza, la terza giornata di ritorno volge a favore del Frosinone – unica delle cinque di testa a far bottino pieno – il quale, facendo suo il derby con il Latina, approfitta del pari nel confronto diretto tra Verona e Benevento e dei mezzi passi falsi interni di Spal e Cittadella, per consolidare il proprio secondo posto in classifica ed insidiare la leadership degli scaligeri.

di Giovanni Manenti 

In zona playoff importanti passi avanti del Perugia, che viene a capo di una rocambolesca gara contro il Brescia, dello Spezia a spese della Ternana e del Bari che, a fatica, piega il Vicenza, mentre sembra in caduta libera il Carpi, alla terza sconfitta nelle ultima quattro uscite, battuto a domicilio nel derby contro il Cesen.

Al termine di un delle più belle gare di questo Campionato, in parte rovinata da alcune decisioni arbitrali, Verona e Benevento si dividono la posta, dimostrando comunque di avere entrambe le carte in regola per recitare un ruolo da protagoniste da qui a fine torneo. Di tale elettrizzante pareggio approfitta il Frosinone, il quale, espugnando il campo del Latina grazie ad un rigore trasformato da Dionisi (giunto in doppia cifra …) verso la fine della prima frazione di gioco, si porta ad un sol punto di distacco dalla capolista Verona ed allunga su di una Spal invero sfortunata, i cui attacchi si sono infranti sulla giornata di grazia dell’ex portiere nerazzurro Lanni, evitando, con il punto del pareggio messo a segno da Antenucci su rigore, addirittura la beffa dopo il vantaggio ascolano messo a segno dal “baby” di scuola juventina Favilli, mentre segna il passo anche il Cittadella, costretto al pari a reti bianche dalla Pro Vercelli nel match avaro di emozioni andato in scena al “Tombolato”. Del rallentamento delle prime della classe approfittano, per riportarsi in zona Playoff il Perugia, il quale deve ringraziare la “stagione di grazia” del neo acquisto Francesco Forte che, con una sua doppietta, consente agli umbri di recuperare il risultato contro un combattivo Brescia che, a metà ripresa, aveva anche assaporato la speranza del “colpo grosso” trovandosi in vantaggio 2-1, ed anche lo Spezia che sfrutta al meglio il secondo turno casalingo consecutivo, superando 2-0 la Ternana dopo aver liquidato 3-2 il Latina nel posticipo di lunedì scorso, con un Granoche tornato ai fasti di un tempo.

Uno dei migliori Pisa di questa Stagione evita una clamorosa beffa all’Arena Garibaldi, recuperando nel giro di 5′ lo svantaggio maturato a cavallo della mezz’ora della ripresa nel match casalingo contro la Virtus Entella per un rigore trasformato da Caputo (al suo centro n. 13 in Campionato …), grazie ad una caparbia azione di Cani, subentrato a Manaj, aiutato da un pizzico di buona sorte in virtù della deviazione di un difensore a spiazzare l’estremo difensore ligure, il quale ha poco dopo salvato il risultato andando a deviare un colpo di testa dello stesso Cani, mentre sull’altra sponda è stato bravo Ujkani a tuffarsi sui piedi di Caputo lanciato a rete. Oltre al punto che fa indubbiamente classifica rispetto ad una temibile avversaria, dei nerazzurri sono piaciute le migliorate trame offensive che nel corso del primo tempo avrebbero meritato maggior fortuna, il positivo inserimento di Masucci a dettare i ritmi di gioco, anche se da una sua palla persa a centrocampo è nata l’azione che ha portato alla concessione del rigore a favore dei nostri avversari e la consueta – ma questa non è certo una novità – capacità di reazione da parte dei ragazzi di Mister Gattuso quando la situazione si fa disperata, sotto di una rete e con un uomo in meno per l’espulsione di Verna per proteste, dalla quale per poco non ne uscivano addirittura con i tre punti. Lo spirito battagliero non manca mai, occorre a questo punto trovare più convinzione e precisione sotto misura per proseguire nel difficile cammino che porta alla salvezza e che vede il prossimo step sul campo di un Brescia reduce da tre sconfitte consecutive.

Per il resto, in attesa del posticipo tra Trapani ed Avellino che potrebbe consentire ai siciliani, in caso di vittoria, di annullare il baratro che si era formato tra loro e le altre formazioni in lotta per non retrocedere, resta da registrare la vittoria del rinnovato Bari a spese del Vicenza, maturata solo nel finale dopo che Ebagua aveva risposto alla prima rete di Floro Flores con la maglia dei “galletti”, nonché il pari a reti inviolate tra Salernitana e Novara, alle quali occorre ricordare come sia un po’ presto per cominciare a fare dei conti in chiave salvezza.

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