Scherma Paralimpica. Nella prova di Coppa del Mondo a Pisa brilla Matteo Betti nella spada. Azzurri secondi anche nella sciabola.

PISA – E’ Matteo Betti a regalare la soddisfazione maggiore all’Italia di scherma paralimpica, nella terza ed ultima giornata di gara della tappa di Pisa del circuito di Coppa del Mondo.

di Antonio Tognoli

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L’atleta toscano conquista il secondo posto al termine della prova di spada maschile, categoria A, ottenendo così il migliore risultato individuale della tre-giorni azzurra. Matteo Betti, dopo aver vinto tutti gli assalti del proprio girone, ha superato nel turno dei 16 il canadese Hebert per 15-4, per poi avere la meglio ai quarti sul tedeso Maurice Schmidt col punteggio di 15-13, proseguendo quindi con il successo per 15-12 sull’ungherese Gyula Mato in semifinale. In finale è poi giunta la sconfitta ad opera del britannico Piers Gilliver per 15-3. Sono usciti di scena invece nel turno dei 16 gli altri italiani in gara. Emanuele Lambertini è stato eliminato per 15-9 dal turco Hakan Akkaya, Matteo dei Rossi è stato fermato dal polacco Dariusz Pender per 15-7, mentre Dennis Panciroli, al suo esordio in una gara di Coppa del Mondo, è stato superato 15-11 dall’altro polacco Norbert Calka. Stop nelt turno dei 32 invece per Edoardo Giordan, sconfitto dal brasiliano Sandro Colaco per 15-9.

Nella sciabola femminile, categoria A, sfiorano l’accesso al podio sia Loredana Trigilia che Andreea Mogos. La prima è stata superata per 15-10 dall’ucraina Natalia Morkvych, mentre Andreea Mogos ha subìto la stoccata del 15-13 ad opera della georgiana Tibishvili. Quest’ultima aveva eliminato gli ottavi l’altra azzurra Liliana Tolu per 15-3, mentre Sofia Brunati era stata sconfitta 15-4 dalla francese Amelie Dion. Nella gara di fioretto maschile, categoria B, a vincere l’ucraino Anton Datsko che aveva iniziato superando nel turno dei 16 l’azzurro Gabriele Leopizzi per 15-3. Stesso punteggio subìto agli ottavi dall’altro italiano Gianmarco Paolucci contro il brasiliano Jovane Guissone.

LA GIORNATA DI SABATO– Nella giornata di sabato grandi emozioni ha regalato la sciabola maschile, con la squadra composta da Andrea Pellegrini, Edoardo Giordan ed Alessio Sarri che giunge ad una sola stoccata dal successo, che avrebbe battezzato nel migliore dei modi l’esordio del CT Marco Ciari. La squadra azzurra, infatti, esce tra gli applausi ma sconfitta nella finalissima contro l’Ungheria, col punteggio di 45-44, al termine di un match che aveva visto gli azzurri condurre nel punteggio per larga parte dell’assalto. Pellegrini e compagni, avevano esordito superando la Polonia per 45-31, per poi avere ragione in semifinale dell’Ucraina, leader del ranking internazionale, col netto punteggio di 45-36. Nella prova di fioretto maschile, categoria A, a portare il tricolore sul podio sono invece Emanuele Lambertini e Matteo Betti che conquistano il terzo posto. I due azzurri hanno iniziato con un percorso netto nella fase a gironi, che li ha proiettati direttamente agli ottavi, dove Betti ha sconfitto il brasiliano De Oliviera per 15-11, mentre Lambertini si è imposto nel derby azzurro contro Pietro Miele col punteggio di 15-3. A seguire, mentre il bronzo paralimpico di Londra2012 ha superato il polacco Nalewajek per 15-13, il più giovane degli azzurri ha avuto la meglio sul tedesco Schmidt per 15-5, garantendosi entrambi un posto sul podio. In semifinale, Matteo Betti è stato superato 15-10 dal polacco Pender, mentre Lambertini si è fermato sul 15-8 contro l’ungherese Osvath poi vincitore finale della gara. Si era fermato invece nel turno dei 16 l’altro azzurro in pedana nella categoria A dei fiorettisti, Matteo Dei Rossi, uscito di scena agli ottavi perché sconfitto anche lui dal magiaro Osvath per 15-6. Tricolore sul podio anche nella gara di fioretto femminile, categoria A, grazie a Loredana Trigilia che conclude al terzo posto la sua prestazione. L’azzurra dopo aver sconfitto l’ungherese Erika Foris per 15-5 negli ottavi, ha avuto ragione con l’identico punteggio della turca Elke Van Achterberg nell’assalto che l’ha portata in semifinale, dove a dirottare sul terzo gradino del podio è stata l’ungherese Zsuzsanna Krajnyak che in semifinale si è imposta per 15-9. Si è fermato ai quarti invece Alessio Sarri nella gara di spada maschile, categoria B. L’azzurro infatti si piazza al quinto posto dopo essere stato sconfitto per 15-6 dal francese Yannick Ifebe poi secondo finale. Stop nel turno dei 16 invece per Gabriele Leopizzi, eliminato dall’ungherese Tarjanyi per 15-7. Era uscito di scena invece nel tabellone dei 32 Michele Vaglini, superato 15-12 dal tedesco Widmaier mentre Christian Ceracchi è stato eliminato dopo la fase a gironi.

VENERDI’ AMARO. E’ stato il giorno meno prolifico per gli azzurri, tutti lontani dal podio. Nella sciabola maschile categoria A, il migliore degli azzurri è l’esperto Alberto Andrea Pellegrini. L’azzurro, dopo aver fermato nel derby l’altro italiano Edoardo Giordan nel turno dei 16 col punteggio di 15-5, è stato sconfitto per 15-13 dall’ucraino Vadym Tsedryk nell’assalto dei quarti di finale che avrebbe aperto le porte del podio all’azzurro. Stop nel turno dei 16 anche per Pietro Miele, eliminato per 15-13 dal francese Robert Citerne e per Alberto Morelli, sconfitto invece per 15-8 dal tedesco Dmitrij Rout. Nella sciabola maschile, categoria B, invece, Alessio Sarri si ferma ai quarti di finale. Ad interrompere il percorso dell’azzurro è stato il francese Yannick Ifebe col punteggio di 15-13. E’ uscito di scena invece nel turno dei 16 l’altro italiano in gara, Gianmarco Paolucci, superato dall’altro transalpino Jerome Prevot, per 15-10. Giornata avara di soddisfazioni azzurre anche nelle gare femminili. Nella spada femminile categoria A, vince la polacca Marta Fidrych, che aveva iniziato la sua gara superando per 15-3 agli ottavi l’azzurra Letizia Baria. Si ferma alle porte del podio invece la napoletana Rosanna Pasquino, eliminata per 15-5 dall’ungherese Amarilla Veres nell’assalto dei quarti di finale. Stop agli ottavi anche per Sofia Brunati, sconfitta dalla francese Sandrine Quinola, per Sara Bortoletto eliminata 15-4 dall’israeliana Linor Kelmar, e per Liliana Tolu, superata dall’ungherese Zsuzsann Krajnyak. Nella prova di fioretto femminile infine nella categoria B, che non ha visto al via la dominatrice di stagione Bebe Vio in quanto impegnata all’ONU a New York assieme al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, l’unica azzurra in gara, Alessia Biagini, è stata sconfitta agli ottavi dalla polacca Jadwiga Pacek col punteggio di 15-2.

Fonte: Federscherma

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