San Piero a Grado. Serfogli presenta il progetto del Cimitero

PISA – Si è svolta ieri venerdì 10 Marzo a San Piero a Grado l’Assemblea pubblica sulle problematiche del Cimitero.

L’incontro è stato fortemente voluto dalla Presidente del CTP2 Benedetta Di Gaddo e organizzato da Sergio Brondi (Presidente della Comm.2 del CTP2 competente) in collaborazione con l’Ufficio Cimiteri e Patrimonio del Comune di Pisa, rappresentato dal Responsabile Riccardo Cini e dall’Ing. Pietro Bottici, alla presenza dell’Assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Presenti i Consiglieri del CTP2: Dott. Marco Rossi, Dott. Ronny Donselli, Monica Bertolini, Alex del Moro ed una sessantina di titolari di concessione presso il Cimitero di San Piero a Grado.

La problematica del Cimitero di San Piero a Grado si manifesta nel 2013, quando Vengono scoperte in alcune tombe delle infiltrazioni di acqua piovana. La causa sembra essere da attribuire ad una poco accorta progettazione del campo murato con canale per l’acqua insufficienti al deflusso, per cui l’acqua, stagnando ha trovato la via di infiltrarsi nelle tombe stesse. Problematica comune, purtroppo , anche ad altri Cimiteri della nostra città.

Il Comune ha provveduto, dunque, a costruire dei nuovi colombari ed ha chiesto ai 132 cittadini di scegliere tra l’ipotesi di trasferire i propri cari definitivamente nella nuova collocazione, in una fila media (2^ e/o 3^) naturalmente a spese del Comune e ipotizzando anche, ad operazione terminata, un rimborso della differenza tra il canone pagato allora e quello dell’attuale posizione.

La seconda possibilità Invece è quella di traslare la salma, temporaneamente in una fila alta (4^ e/o 5^) per poi andare a ricollocarla nel campo murato, dopo che esso sarà stato debitamente ristrutturato, messo a norma e reso idoneo anche alla localizzazione di cappelle mortuarie familiari per le quali esiste già una fila di attesa di circa 7/8 progetti.

“L’argomento è sempre stato un nervo scoperto per gli abitanti – dice la Presidente Benedetta Di Gaddo – ed è per questa ragione che il CTP2 ha sempre cercato di spingere gli Uffici Comunali a ricercare soluzioni le meno dolorose possibili”; mentre Sergio Brondi tiene a sottolineare: “Era profondamente giusto che, di queste soluzioni proposte dagli Uffici Comunali, in riguardo alla delicatezza dell’argomento, ne venisse ricercata la maggior condivisione possibile con la popolazione”.

L’Assemblea è stata assolutamente composta, alcuni cittadini ch che hanno esposto i loro casi personali che poi, è risultato, discostarsi di poco dalle proposte dei tecnici, altri hanno avuto l’opportunità di chiarire dei dubbi, in questo aiutati anche dalla presenza dell’Assessore Andrea Serfogli che, grazie alla presenza dei tecnici, ha potuto illustrare anche quello che è il progetto futuro per il Cimitero di San Piero a Grado, che andrà rivisto anche dal punto di vista della ripiantumazione del verde, poiché, purtroppo, l’apparato radicale dei cipressi contribuisce a creare danni alle tombe, e l’ha affrontata inquadrandola in una visione progettuale complessiva ed in questa aiutato dall’l’Ing. Pietro Bottici, che la scorsa settimana, in vista di questa Assemblea, ha  recapitato manualmente ad ogni concessionario che aveva scelto la destinazione definitiva per il proprio congiunto, la proposta personale del Comune, in modo che, se vi fossero state contestazioni, dubbi o possibili errori avrebbero potuto risolversi subito, dando atto di una sensibilità che, purtroppo, non sempre si trova e quindi, per questo, degna di menzione.

By