Sabato i Paracadutisti della Folgore atterrano con la mimosa in Piazza dei Miracoli

PISA – Sabato 8 marzo, verso le ore 10.15, in piazza del Duomo, simbolicamente quattro paracadutisti della Folgore atterreranno con le bandiere dell’Italia, di Pisa, del corpo militare ed un ramoscello di mimosa per la festa della donna.

Ad attenderli due biciclette ed una pallina da golf che verrà colpita dalle mura cittadine verso la piazza dal commentatore RAI Beppe Dossena, oggi golfista ma ieri azzurro di calcio (mondiale 1982) già centrocampista del Torino e della Sampdoria campione d’Italia.

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Dopodichè, con le autorità presenti, la delegazione andrà presso il vicino Grand Hotel Duomo dove si discuterà dell’importanza del turismo sportivo per l’economia del territorio, partendo dalla Gran Fondo di Ciclismo in programma il prossimo 23 marzo, per poi introdurre il grande golf nel 2015 e vela nel 2016 seguendo un preciso programma pluriennale.

Presenti il vicesindaco del Comune di Pisa, con delega al turismo, Paolo Ghezzi, la presidente di Federalberghi Pisa Rita Paciello ed il presidente di Confesercenti ed Assoturismo Pisa Antonio Veronese, da sempre vicini e sensibili sulla tematica. Gli incontri saranno coordinati da Andrea Maggini, già organizzatore di precedenti edizioni di PisaMarathon ed oggi nel Comitato Organizzatore delle Gran Fondo di ciclismo, golf e vela con Marco Ricci, costruttore di biciclette con l’azienda pisana Parkpre ed il presidente onorario dalla Folgore Bike Paolo Aghini. Affiancati da Massimo Gabellieri, già organizzatore del Firenze Golf Challenge da ponte vecchio, che ha condiviso la prima parte di questa nuova avventura. «Siamo passati da un impatto dello sport sull’economia del territorio pressochè sottovalutato ad una crescita imperiosa della consapevolezza che un territorio possa essere apprezzato e scelto grazie alle sue virtù ‘verdi’, slow e multidisciplinari. In Francia, che resta un modello per il turismo mondiale, ormai si è superato il 30% del suo turismo per motivi ‘sportivi’ e tutte le fiere di settore e le riviste internazionali dedicate a questa tematica ormai parlano chiaro: le agenzie di viaggio specializzate domandano Toscana e pratica sportiva lenta e verde. Escursionismo, cicloturismo e golf sono domandate dagli stranieri. Ora tocca ai nostri operatori ed alle Istituzioni prepararsi» dice Maggini.

Seguirà poi Paolo Aghini, presidente operativo e organizzatore di Gran Fondo (tra cui quella di Casciana Terme che viene sostituita proprio da Pisa con una tre giorni in Piazza Vittorio Emanuele dal 21 al 23 marzo combinando il mondo delle due ruote con gli eventi del Capodanno Pisano): «Abbiamo pensato a Pisa per proporre un evento di richiamo internazionale che potesse avere al suo fianco un’adeguata risposta in termini di ricettività. La prima risposta è stata positiva. Abbiamo superato quota 1.000 iscrizioni a tre settimane dall’evento con molti extraregionali e gruppi che arriveranno anche dalla Francia con bici al seguito. Ma l’idea più importante è favorire il messaggio del benessere personale con le due ruote, da vivere in tutte le sue forme e da qui la costruzioni di eventi cicloturistici, visite della città guidate in bici, spinning in piazza che simulano le salite dei monti pisani, del Monte Serra e l’intera Gran Fondo fino al duathlon in piazza per bambini pisani ed ospiti. Fra qualche anno vedremo se la cultura delle due ruote è cresciuta con noi.»

Quindi Beppe Dossena parlerà del suo amore verso il golf e le esperienze vissute anche al fianco di altri ex-calciatori (fra tutti Gianluca Vialli, Massimo Mauro, etc.). Insieme a lui altri organizzatori tratteranno l’argomento a favore di iniziative che potrebbe combinare la città (sul ponte di mezzo nel 2015) con i due circoli di golf del litorale. Infine con Roberto Lacorte, imprenditore pisano appassionato di motori, podismo ed appunto vela, che dal lato della sua esperienza di praticante ed organizzatore di gare con barche di altura, porterà il suo contributo alla platea sul potenziale impatto economico che le iniziative veliche potrebbero serbare al nostro litorale con l’organizzazione di nuovi eventi o con il traferimento di eventi già esistenti da portare davanti al nostro mare a seguito dell’apertura del nuovo porto turistico di Marina di Pisa. Il vicecindaco Paolo Ghezzi concluderà l’incontro inquadrando gli stimoli offerti dai relatori per una prospettiva turistica di respiro.

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