Ripristino della bellezza della città. Troppi gli immobili abbandonati

Pisa- Molti gli immobili abbandonati che rovinano la città, ma che in realtà potrebbero essere riutilizzati.

Vengono meno la sicurezza e il decoro urbano a causa degli immobili abbandonati sparsi per la città, provocando il deterioramento ambientale in luoghi che diventano appositi pattumiere per rifiuti e devono essere continuamente bonificate, spesso con risorse pubbliche. Una perdita per tutti i cittadini e le cittadine che avrebbero costituzionale diritto di fruire o di trovare comunque giovamento sia dalle proprietà pubbliche che private.

Uno degli esempi da considerare tra questi è il rudere di Pampana: un affronto alla bellezza dei lungarni che si snodano dal cancello d’ingresso del giardino Scotto all’angolo con via Bovio, essendo un tratto di strada da anni costellato di transenne, nastro bianco e rosso, segnaletica di pericolo. Sarebbe difficile capire come risolvere la questione, data l’eterna diatriba tra la preservazione di interessi privati e la salvaguardia di quelli pubblici. 

A smuovere le acque, c’è la proposta del gruppo consiliare “Una città in Comune -PRC”, che propone di variare le previsioni urbanistiche sull’area: al posto di una nuova residenza di lusso, installare una nuova costruzione che sarebbe destinata a diventare un luogo della memoria, in grado di racchiudere in sè il passato e i suoi segni, ma al contempo guardare al futuro.

E’ tempo che l’amministrazione prenda atto di importanti cambiamenti e li concretizzi.

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