Rino Gattuso: “Sono molto preoccupato, dobbiamo cambiare marcia”

PISA – Alla vigilia della sfida contro il Savona di domenica sera (ore 20.30) all’Arena ha parlato un Rino Gattuso visibilmente preoccupato.

di Antonio Tognoli

“Vedo i giocatori allenarsi durante la settimana e li vedo bene – esordisce il tecnico nerazzurro – però non è la stessa cosa quando scendiamo in campo. Noi stiamo qua a parlare di primo posto, ma dobbiamo guardarci alle spalle. Io sono molto preoccupato di questo. Tante volte ci facciano prendere dalle vittorie ma è già quattro-cinque settimane che facciamo ridere. Undici-dodici giocatori di questa squadra che stanno in panchina che possono tranquillamente giocare in Lega Pro e arrivare a metà classifica. Non ci prendiamo per il culo, diciamolo. Questa settimana non è stata una settimana facile. Ai giocatori ho anche detto che se il problema sono io sono pronto anche a fare un passo indietro. Se non proponiamo quello che facciamo in settimana, qualche domanda me la devo fare. In questo mese e mezzo abbiamo fatto un passo indietro. In queste ultime cinque partite ci è andata bene. Abbiamo conquistato 13 punti ma ce ne meritavamo 4 o 5. Sabato il Rimini sembrava che dovesse giocare per il primo posto con un problema. Che quello che ha fatto il Rimini dovevamo farlo noi. A me non piace quando qualcuno si accontenta e ho l’impressione che questo sta succedendo, ma dobbiamo capire che non abbiamo fatto niente. Quello che mi preoccupa è che quando vado a vedere la Carrarese, la Maceratese e l’Ancona sono preoccupato perché giocano meglio di noi”.

L’AVVERSARIO. “Il Savona non meritava di perdere le ultime partite e una squadra che verrà a fare la sua partita, al suo allenatore piace giocare palla a terra e dovremo stare molto attenti. Mi aspetto una grande prestazione da parte della mia squadra, perché se giochiamo come le ultime cinque gare questa partita possiamo anche perderla”.

UN OCCHIO ALLA SPAL. “Spero che lo scontro diretto Con la Maceratese lo vinca la Spal. È una squadra che a me sembra che non sudi nemmeno quando scende in campo a differenza di noi che dobbiamo fare il doppio di fatica per vincere. Noi abbiamo avuto tante occasioni per mettergli pressione. Noi abbiamo perso molte occasioni pareggiando con squadre piccole, loro invece vincono con una naturalezza incredibile”.

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