Rino Gattuso: “Rinnovo, ma prima la salvezza. Se qualcuno vuol vedere la partita a modo suo vada a giocare con gli amici”

PISA – Alla vigilia dell’importante sfida al “Bentegodi” contro l’Hellas Verona di domani, domenica 26 Marzo (ore 12.30) ha parlato davanti a microfoni e taccuini mister Rino Gattuso. Intanto Rey Manaj non sarà convocato per la gara di domani a Verona.

di Antonio Tognoli

Arriviamo alla gara contro il Verona con il limite nel gestire la partite – dice il tecnico – nelle ultime de gare abbiamo anche avuto occasioni per portarle a casa ma non ce l’abbiamo fatta. Il periodo lo abbiamo analizzato con il mio staff. Dobbiamo migliorare perché mancano poche partite. Gestisco la squadra allo stesso modo, sia quando si vince che quando si perde. Analizziamo il momento e guardiamo i nostri errori e dobbiamo evitare di ripeterli. I gol che abbiamo preso a Vicenza e contro il Latina li abbiamo presi in fotocopia

Gattuso fa capire qual’ è il suo credo e indica la strada da percorrere per raggiungere la salvezza: “Se qualcuno vuole interpretare la partita a modo suo si prepara la borsa, la mette fuori e va a giocare con gli amici. Io con i giocatori ho un rapprorto eccezionale, ma siccome manca poco alla fine della stagine e non posso guardare in faccia a nessuno. Per esempio per la gara di domani Manaj non è convocato. L’ho sempre detto, qui non è contemplata la parola “io”, ma bisogna pronunciare il “noi“.

Poi parla della situazione dei singoli: “Landre tornerà tra una settimana, Cani ha un problema al ginocchio, Varela domani andrà in poacnhina, da li mi aspettavo di più sabato scorso, ma dopo un lungo infortunio ci sta di avere un calo, ma da lui vedo un grande senso di appartenenza e sarà con noi“.

Pazzini è un grande giocatore, spero non ci sia, ma noi la partita l’abbiamo preparata con Pazzini in campo

Gattuso però non molla: “Io non mollo, la gente può stare tranquilla, se lo faccio vuol dire che sono un malato terminale, poi se credono alla salvezza le squadre dietro di noi, ci dobbiamo credere anche noi“.

I tifosi sanno che hanno la mia stima. Dobbiamo tornare a giocare in un ambinete come quando abbiamo giocato con Maceratese, Pordenone e Foggia nei play-off. Giocare all’Arena è difficile per tutti. Senza i nostri tifosi l’Arena non è l’Arena. Io sto con i tifosi, so cosa stanno passando e le loro amarezze, ma ci sono voluti sette anni per andare in serie B e adesso è importante mantenerla“.

Gattuso parla della società: “La società è straordinaria. Siamo a Marzo ed è già stato pagato Febbraio, siamo passati da un estremo all’altro. Il presidnete Corrado sta facendo di tutto per migliorare la società, pensa sempre positivo, quando ti vede triste ti traquillizza. Mi sento una grande responsabilità addosso verso il presidente e verso tutti. Da parte mia non è il momento ed il tempo di parlare del rinnovo di contratto. Oggi anche il mio rinnovo deve passare da qualcosa di eccezionale, mantenendo la categoria

Il tecnico nerazzurro parla del progetto del nuovo stadio: “In tante città si parla di progetti e costruzione dello stadio. Lo stadio nuovo e di proprietà in una cittadina come Pisa può essere una marcia in più per la citta. E’ un qualcosa in più per tutti e sono stato sempre convinto che non occorre andare in serie A per avere lo stadio di proprietà. Lo stadio deve rimanere qua a duecento metri dalla Torre e trecento dalle mura storiche di Pisa perché ha un grande fascino“.

 

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