Rimini – Pisa 1-1. Dopo il vantaggio di Eusepi il Pisa getta alle ortiche tre punti

RIMINI – Il Pisa getta alle ortiche un occasione colossale e non va oltre il pareggio al “Romeo Neri” di Rimini (1-1) dopo essere passato in vantaggio con un rigore trasformato da Eusepi. Il pari realizzato da Albertini nega alla truppa di Gattuso la gioia della quinta vittoria consecutiva. Nel computo totale del Match pesa un gol annullato a Verna ad inizio ripresa.

di Antonio Tognoli

Pisa in completo nerazzurro, Rimini con la classifica casacca biancorossa a scacchi. Circa duemila gli spettatori presenti al “Romeo Neri”. Giornata nuvolosa e condizionata da un vento trasversale. Dopo appena un minuto e mezzo i nerazzurri risentono del campo in erba sintetica: Crescenzi in fase di impostazione nella propria tre quarti scivola e da in là ad una azione locale, sfera che termina a Bariti che la rimette di prima intenzione in mezzo per la testa di Polidori con Bindi che con uno splendido intervento nega subito il gol alla formazione di Acori. Pisa in campo con il 3-5-2. Mister Gattuso deve rinunciare a Rozzio e Lisuzzo e schiera Crescenzi, Polverini e Fautario in difesa. A centrocampo il tecnico nerazzurro rilancia Di Tacchio la fianco di Ricci con la conferma di Verna sulla linea mediana. Sugli esterni agiscono Avogadri e Mannini. In attacco Gattuso manda in campo la coppia Cani-Montella con Varela ed Eusepi che partono dalla panchina. È una partita non bella, le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo, i nerazzurri non riescono a trovare spazio nelle maglie biancorosse. La squadra di Acori si chiude molto bene e aspetta il Pisa nella propria tre quarti agendo di rimessa. Intorno al 15′ Bariti va via sulla destra ma il suo traversone teso e a mezza altezza non è raccolto (per fortuna) da nessun giocatore di Acori. Al 17′ il Rimini ci prova con una conclusione dalla distanza di Pedrelli che però termina alta. Per la prima occasione del Pisa bisogna attendere il 19′ quando da una punizione da destra di Ricci, Crescenzi tutto solo all’altezza dell’area piccola a due passi dalla porta impatta male il pallone di testa. Sfera sul fondo. Peccato. Era una bella occasione per passare in vantaggio. Nella prima mezz’ora non si vede granché. La sfida è molto spezzettata, il Sig. Guccini arbitra all’inglese. In campo ci sono molti scontri di gioco. Un fallo su Mannini non viene rilevato all’altezza della bandierina del calcio d’angolo, poco prima era stato Andrea Signorini a finire a terra a centrocampo. Al 35′ per il Rimini si fa male Puccio costretto ad abbandonare il campo al 40′ lasciando il posto a Torelli. L’uomo più pericoloso di Acori è Bariti che sulla fascia destra manda spesso e volentieri in sofferenza Fautario che fatica a fermarne l’azione. Un paio di Cross provenienti da quella parte sono respinti affannosamente da Polverini & C.. Al 43′ il Pisa rischia: Polidori soffia la palla a Mannini e apre a sinistra dove arriva di gran carriera Carcuro, difesa nerazzurra scoperta, il diagonale del numero undici biancorosso termina per fortuna della formazione di Gattuso di gran lunga sul fondo. Niente da segnalare neanche nei tre minuti di recupero concessi dal Sig. Guccini. Si va al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo davvero brutto.

Ad inizio ripresa mister Gattuso inserisce subito Diego Peralta al posto di Francesco Di Tacchio. I nerazzurri passano al 4-4-2 con Avogadri che scala in difesa e il giocatore scuola Fiorentina si impossessa della fascia destra dove crea subito scompiglio e conquista un calcio di punizione (5′) che lui stesso si incarica di battere con palla che perviene a Verna che mette dentro da due passi, ma il guardalinee segnala fuorigioco. Vana quindi l’esultanza del giocatore numero otto del Pisa dalla decisione del secondo assistente dell’arbitro. Azione da rivedere anche se le immagini televisive mostrano come la posizione di Verna (che proveniva da dietro) sia regolarissima. Peccato. È però un Pisa diverso rispetto a quello della prima frazione. La formazione nerazzurra assume l’iniziativa del gioco, tiene il pallino in mano e mette in difficoltà il Rimini. Peralta fa letteralmente impazzire la retroguardia riminese, ne fa le spese Carcuro che finisce sulla lista dei cattivi. Al 12′ ci prova Ricci dal limite con la palla che però termina alta sopra la traversa. Al 15′ dentro anche Eusepi che va a rilevare Cani. Al 17′ il Pisa sblocca la partita. Peralta entra in area slalom tra tre avversari, il giocatore nerazzurro viene steso: rigore solare. Va sul dischetto Eusepi che trasforma il penalty, porta in vantaggio il Pisa, segna il suo primo gol in nerazzurro interrompendo un digiuno da gol di quasi undici mesi. Eusepi va ad esultare sotto la Curva dei tifosi del Pisa togliendosi la maglietta e al rientro in campo subisce il cartellino giallo dell’arbitro. Poco importa però, il Pisa ha sbloccato la situazione. Il Rimini pero’ ha una rabbiosa reazione, anche incitato dal suo pubblico e schiaccia il Pisa nella propria area di rigore conquistando due angoli in pochi minuti. All’alba della mezz’ora mister Gattuso con il Pisa un po’ in sofferenza getta nella mischia anche Lores Varela, richiamando in panca uno stanchissimo Montella. La pressione del Rimini si attenua. Peralta (32′) crea ancora scompiglio dell’area avversaria ma questa volta sbaglia il passaggio. Mister Acori al 33′ inserisce Albertini al posto di Mancini. Ed è proprio il numero diciotto a trovare inaspettatamente il pareggio al 37′, ma la difesa nerazzurra ci mette sicuramente del suo. Da un traversone dalla sinistra Crescenzi e Polverini si disturbano a vicenda la palla che sembra uscire sul fondo termina sui piedi di Albertini che con un diagonale ravvicinato batte un incolpevole Bindi che nulla può. Un gol frutto di una disattenzione difensiva della squadra di Gattuso. Nei minuti finali non succede niente di particolare. Una vittoria gettata alle ortiche dalla formazione nerazzurra che ha servito sul piatto d’argento il pari agli uomini di mister Acori che nel computo generale del Match non hanno rubato nulla. Il Pisa torna dunque a meno sette dalla Spal. Per i nerazzurro sabato sera (ore 20.30) ci sarà la sfida con il Savona, mentre la squadra di mister Semplici (domenica ore 15) attende nello scontro diretto la Maceratese.

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