Nuovo Regolamento Taxi NCC. La soddisfazione del CNA: “Un servizio importante per la città”

PISA – “Sono stati mesi di serrato confronto – ha commentato il presidente CoTaPi e rappresentante CNA Claudio Sbrana – non solo con l’Amministrazione Comunale, con gli uffici, ma anche con tutte le forze politiche presenti in Consiglio sia in sede di lavori preparatori negli organi appositi( già previsti dal vigente regolamento) sia in sede più politica con la 4 Commissione Consiliare.

Il nostro ringraziamento va a tutti, compresi coloro che hanno ascoltato le nostre ragioni senza condividerle, ma il cui stimolo ha portato a elaborare un testo che riteniamo soddisfacente per tutti gli interessi in gioco: categoria, cittadini e frequentatori della città. Il nuovo Regolamento infatti va nella direzione di migliorare e soprattutto potenziare complessivamente il servizio. Ed è molto importante il fatto che dopo dieci anni si sia potuto risolvere i nodo delle vetture adibite a trasporto disabili con incarrozzamento diretto che riteniamo un punto di civiltà di primo piano”.

“Questa nuova versione del regolamento segue l’accordo per l’aumento delle licenze e rispetta l’esigenza di aver dovuto aggiornare il regolamento comunale alla luce degli ultimi periodi – ha aggiunto Maurizio Bandecchi coordinatore CNA FITA Unione Trasporto – E in questo sforzo di aggiornamento, in cui segnalo che la categoria ha dovuto accettare notevoli sacrifici in termini di maggiore rigidità delle regole (e non è una cosa scontata), abbiamo cercato di tenere conto anche del dibattito nazionale che nonostante l’asprezza dei toni ed i pronunciamenti dell’Autorithy non ha ancora portato ad un punto di equilibrio. Inoltre è stata una risposta di trasparenza e correttezza per risolvere il problema del potenziamento del servizio stesso con le figure dei sostituti alla guida per cui ora sono previste regole di inquadramento più serie e stringenti, compresa la possibilità di farli lavorare in tutto il turno che è uno stimolo in più ad utilizzarli. Si sono anche potenziati gli strumenti e le possibilità di verifica da parte della Polizia Municipale sia dei turni assegnati che delle modalità di erogazione del servizio che lo vogliamo ricordare è e rimane anche per le norme europee un servizio di natura pubblica. E se nemmeno l’Unione Europea ha ritenuto di esporre il servizio di trasporto pubblico non di linea, alla totale libertà di concorrenza e delle forze del mercato, significa che ci sono molte ragioni per mantenerlo così come è anche nel nostro paese, a partire dalla garanzia data delle tariffe pubbliche senza prezzi selvaggi”.

By