Punteruolo Rosso. Individuate piante infette in aree verdi pubbliche

PISA – Per contrastare il proliferare del punteruolo rosso nelle aree pubbliche è in corso l’abbattimento di alcune palme ormai compromesse.

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Le palme infette sono state individuate Via Giotto (3) – Via Brunelleschi (1) – Spartitraffico Via Lucchese/Via Brennero (1)- Via Contessa Matilde (1) – Scuola Via di Parigi (1)- Largo Marinai D’Italia (1)- Via Conte Fazio (1) dal Servizio Fitosanitario Regionale nel corso dei sopraluoghi, con cui viene monitorato costantemente l’andamento della diffusione del punteruolo rosso.

L’intervento viene effettuato dai Euroambiente srl, società che gestisce il global del verde urbano comunale, sotto la supervisione dei tecnici comunali e dei tecnici del Servizio Fitosanitario Regionale affinché vengano adottate tutte le procedure e precauzioni previste per la fase di abbattimento. Al fine di evitare possibili diffusioni del “coleottero curculionide” il materiale infetto (foglie, rachidi fogliari, parti apicali del tronco ecc.) deve essere sminuzzato con macchine cippatrici/biotrituratori in porzioni di dimensione inferiore a 2 cm ,chiuso all’interno di contenitori e inviato a discariche autorizzate. L’intervento sarà completato entro il 30 aprile.
Il servizio Fitosanitario Regionaleil traccia inoltre delle linee guida anche per nuove piantumazioni al posto di quelle abbattute: le nuove piante, che devono avere caratteristiche diverse da quelle abbattute, verranno messe a dimora in autunno. Diverse segnalazioni di palme infette sono state effettuate anche nei giardini e in aree private. Ricordiamo che la lotta al punteruolo rosso è obbligatoria.

Il punteruolo rosso della Palma (Rhynchophorus ferrugineus), che deriva il proprio nome dalla livrea di colore rosso scuro, attacca diverse specie di palme Phoenix canariensi, Phoenix dactilifera, ma è sta segnalata anche su Cocus nucifera, Washintonia sp e su altre palme meno diffuse in Italia. I danni causati soprattutto dalle larve dell’insetto sono visibili in una fase avanzata dell’infestazione, per l’anomalo portamento della chioma che perde pian piano la verticalità del ciuffo centrale fino a manifestare una chioma “ad ombrello”.
E’ quindi necessario individuare precocemente.

Una volta che la pianta è stata compromessa il metodo più sicuro per l’eliminazione di tutti gli stadi di sviluppo presenti sulla pianta e prevenire il proliferare dell’insetto sulle piante vicine è l’abbattimento della pianta, che deve essere effettuato previo rilascio delle autorizzazioni fitosanitarie del Servizio Fitosanitario Regionale e secondo le prescrizioni dettate.

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