Il prossimo avversario dei nerazzurri: la capolista Frosinone

 

 

PISA – Domenica pomeriggio alle ore 15 all’ “Arena Garibaldi” arriva il Frosinone, fresco capolista in campionato e da un po’ di anni ormai una delle squadre più rognose per il Pisa.

di Enrico Esposito 

Tuttavia i ragazzi di Gattuso hanno voglia di non interrompere il loro buon momento, e di fare uno sgambetto a una delle squadre favorite alla promozione diretta in Serie A. Ma conosciamo più da vicino l’importante organico dei ciociari, che il presidente Stirpe ha affidato sinora con ottimi frutti all’esperto tecnico siciliano Pasquale Marino.

PACCHETTO ARRETRATO. Tra i pali ritroviamo un ex prodigio scuola Inter e titolare dell’under 21, Francesco Bardi, che, arrivato durante l’inverno del 2016, è rimasto tra le fila giallazzurre guadagnando un indiscutibile posto da titolare.

Davanti a lui una difesa a tre costituita da difensori che conoscono bene il campionato cadetto e la massima serie, oltre ad avere una certa confidenza con il gol. Dopo l’infortunio alla spalla dello sfortunatissimo Nicolò Brighenti (classe 1989, acquistato in estate dal Vicenza, e costretto la scorsa stagione a un intervento delicato dopo aver riportato una lacerazione al pancreas), il titolare a sinistra del reparto arretrato è diventato il ventiduenne sloveno Luka Krajnc, giunto a gennaio in prestito dal Cagliari e nel campionato 2015-2016 protagonista con la maglia del Cesena. Perno della difesa è invece Lorenzo Ariaudo, centrale classe ’89 scuola Juve e arrivato dal Sassuolo in estate. Ariaudo quest’anno si è reso molto prezioso anche in fase avanzata con tre reti e un assist, alla pari del compagno di reparto Ernesto Terranova, storico capitano dei neroverdi emiliani da cui è giunto negli ultimi giorni del mercato di riparazione. Giocatore dalla lunga esperienza, Terranova ha firmato la vittoria di sabato scorso contro il Carpi per 1-0 lanciando i ciociari in cima alla classifica (approfittando dello scivolone del Verona ad Avellino). A coprire loro le spalle, in panchina ritroviamo il classe ’89 Adriano Russo e l’ucraino Vasyl Pryima, quest’ultimo prelevato dal Torino in prestito.

MEDIANA E ESTERNI. Pasquale Marino riserva particolare importanza alla zona nevralgica del campo, presentando il Frosinone (come le sue squadre in passato) con un 3-5-2, che vede agire intorno al regista due incursori e due terzini attenti a entrambe le fasi. Permettendosi il lusso di lasciare in panchina due senatori della squadra come Mirko Gori (classe ’93) e il capitano Alessandro Frara (classe ’82), il tecnico di Marsala affida il ruolo di regista a Paolo Sammarco, giocatore comasco che non scopriamo certo oggi, in virtù della sua lunga carriera a cavallo tra Serie A e B (cresciuto nel Milan, ha vestito, tra le altre, le casacche di Chievo, Sampdoria, Udinese, Spezia). Ai suoi lati i titolari sono Danilo Soddimo, forte esterno romano alla sua quarta stagione al “Matusa”, che Marino ha adattato con successo a incursore, e a destra, Raffaele Maiello, anch’egli portato in dote dal mercato di riparazione, e ben comportatosi la stagione scorsa nella cavalcata del Crotone di Frank Juric. Sulle fasce troviamo due terzini in prestito rispettivamente da Pescara e Genoa. A sinistra Antonio Mazzotta, classe ’89, e a destra Roberto Fiamozzi, ventitreenne di cui si dice un gran bene. Altri preziosi elementi in rosa sono l’esterno offensivo di sinistra Oliver Kragl, tedesco classe ’90, giunto in Ciociaria dalla squadra austriaca del Ried nell’estate del 2015, e, sulla corsia opposta, Luca Paganini, classe ’93, che il pubblico pisano già conosce perché decisivo nella semifinale del play-off di Lega Pro 2013-2014 con il suo destro che decise la sfida al 93′.

ATTACCO. L’attacco del Frosinone è rimasto sostanzialmente immutato dall’anno scorso, trainato da due punte che hanno già trascinato la compagine laziale nella massima serie appena due anni fa. La prima punta è sempre lui, l’ariete Daniel Ciofani, classe ’85, autore di 8 reti e 3 assist in campionato, protagonista del doppio salto dalla C alla A. Suo compagno di reparto, e capocannoniere della squadra con 10 reti è Federico Dionisi, classe ’87 ex- Livorno e Salernitana, giocatore imprescindibile per la sua rapidità e tecnica. Jolly del reparto offensivo, arrivato a sostituire Andrea Cocco passato al Cesena a gennaio, è il possente attaccante belga di origini congolesi Benjamin Mokulu, classe ’89 che l’anno scorso ad Avellino ha fatto vedere buone cose.

Nella foto sopra il bomber della capolista Frosinone

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