Progetto Homeless: il centro di Via Conte Fazio compie sette anni

PISA – Il Centro di accoglienza di Progetto Homeless compie sette anni. Inaugurata il 21 marzo del 2009, la struttura della Società della Salute della Zona Pisana di via Conte Fazio, che ospita un asilo notturno (fino a 34 posti letto), un centro diurno e uno sportello d’ascolto, raggiunge un traguardo importante che sarà festeggiato con diverse iniziative.

Il primo appuntamento è per la “Cena dei senza dimora”, che si terrà nel giorno del “compleanno” del Centro, lunedì 21 marzo alle 20, al Circolo Alberone (via Sant’Agostino 199). La serata vuole essere anche un modo per far conoscere la situazione delle tante persone senza casa che vivono a Pisa e il lavoro dei Volontari di Quartiere di cui fanno parte comuni cittadini, operatori e persone senza dimora, che da tempo si impegnano per il Progetto Homeless, attivo ormai da 20 anni.

La cena sarà gratuita, e verrà preparata e servita dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Matteotti” di Pisa. Il menù prevede: farro ai sapori mediterranei, mezze maniche pasticciate vegetariane, sformato di polenta con cuore di formaggio, piselli stufati con porri, crostata di confettura. Nel corso della serata saranno proiettati due video: il primo sul progetto Housing First, che ha permesso a Pisa di dare una abitazione a due persone senza dimora; il secondo racconta l’esperienza del progetto Periscopio, attivato dalla Società della Salute della zona Pisana, che ha coinvolto in laboratori di falegnameria, riciclo, pittura e teatro persone in condizione di estrema marginalità.

I festeggiamenti continueranno il 31 marzo al centro aggregativo giovanile “Spaziobono19” in piazza Sant’Omobono, dove, alle 17, sarà inaugurata la mostra fotografica di Cristiano Marini “Faccia a faccia con l’altro”. Le foto realizzate nell’ambito dei laboratori del Progetto Periscopio, saranno esposte fino al 15 aprile.

Sono in media 266 le persone senza dimora a Pisa (142 stranieri e 124 italiani), un numero in costante aumento da alcuni anni (+46% rispetto al 2008) per un incremento medio annuo che dopo il biennio 2008-2010 (+14,6%), negli ultimi cinque anni si è attestato attorno al 2,6%, in linea con gli aumenti Istat. Questa stima è stata ricavata dai dati delle presenze nei punti sensibili: le mense, l’emporio, i centri di ascolto Caritas, il centro diurno e notturno di Progetto Homeless e le persone incontrate dalle unità di strada del Progetto Strada Facendo. Al centro diurno di via Conte Fazio si registra una media giornaliera di 42 presenze, con punte tra i 60 e i 70 utenti.

Complessivamente nel 2015 sono state 931 (302 italiani e 629 stranieri) le persone entrare in contatto con la struttura di Porta a Mare, fulcro del Progetto Homeless, gestita per la Società della Salute dalle Cooperative “Il Simbolo” e “Arnera”: sono in gran parte persone di passaggio in città che utilizzano i servizi in modo occasionale e sporadico. Le donne sono circa il 15% del totale. L’età media degli utenti italiani è di 42 anni per gli uomini, 41 per le donne. Gli stranieri sono mediamente più giovani: 36 anni l’età media degli uomini e 39 quella delle donne. Dei 302 italiani entrati in contatto con le attività del Centro, circa il 21% sono nati a Pisa, il 19% in altre città della Toscana e il restante 60% proviene da altre regioni, soprattutto del sud Italia. Per quanto riguarda invece i 629 utenti stranieri, essi provengono soprattutto dall’est europeo e dal nord Africa: Romania e Tunisia i paesi più rappresentati.

Nel corso dell’anno i buoni-notte rilasciati dal Centro di via Conte Fazio sono stati 649 (a 358 italiani e 291 stranieri), mentre lo sportello d’ascolto nell’arco del 2015 ha effettuato 2424 colloqui. Sono stati 405 gli utenti del punto P.A.A.S., attivo nel centro due pomeriggi a settimana. Nel 2015 si registra infine un aumento dei servizi erogati e dei materiali distribuiti sia nel centro sia nelle attività di strada: 21.366 colazioni, 2.506 docce, 9.249 kit per l’igiene personale, 9.360 cene in struttura e 6.240 in strada, 644 lavatrici e 203 sacchi a pelo per l’emergenza freddo.

“Dopo sette anni siamo molto soddisfatti nel vedere che questo centro ha funzionato ed è diventato un punto di riferimento per tanti senza dimora – spiega la presidente della Società della Salute della zona pisana, Sandra Capuzzi – Positiva, in particolare, l’interazione con il quartiere a dimostrazione che, se si lavora bene, anche progetti complessi come questo si possono realizzare in zona urbane”.

“Il centro, oltre a svolgere un’attività vitale per i senza dimora, è anche un osservatorio privilegiato su un mondo spesso sconosciuto alla maggior parte dei cittadini – afferma Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute – e racconta come la crisi abbia avuto un impatto anche su coloro che vivono sulla strada il cui numero, negli ultimi sette anni, è cresciuto in modo lieve ma costante. Conseguentemente è aumentata anche a richiesta e l’erogazione dei servizi”.

Alla cena sono attese circa 250 persone: non solo homeless, ma anche volontari, operatori e, soprattutto, tanti amici che potranno prenotarsi inviando un sms o messaggio Whatsapp al 3371094241 oppure inviare una e-mail a prenotazionecena@progettohomeless.it (è necessario precisare nome e cognome, numero di telefono e indirizzo e-mail).

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