Prima Divisione girone B: il punto sul campionato di Giovanni Manenti

PISA – Ancora una giornata favorevole per la capolista Teramo, che sfrutta il fattore campo e porta a cinque le lunghezze di vantaggio su di un Ascoli che non riesce più a vincere.

di Giovanni Manenti

Non fa sconti la capolista nel confronto interno con un Tuttocuoio che regge per quasi tutto il primo tempo, capitolando solo al 40′ di fronte alla solita rete del capocannoniere Donnarumma, cui fanno seguito, nella ripresa, i goal di Perrotta e Lapadula su rigore, nel mentre l’Ascoli, sin troppo penalizzato dalle squalifiche e dall’assenza di Perez in attacco, non va oltre l’1-1 interno con la Pro Piacenza, dovendo addirittura recuperare con Berrettoni lo svantaggio iniziale di Matteassi.

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I bianconeri devono ora guardarsi le spalle dalla Reggiana, la quale peraltro deve rammaricarsi per l’occasione sprecata in quel di Prato, dove Bocalon ha immediatamente replicato su corner al vantaggio acquisito dagli emiliani a poco più di un quarto d’ora dal termine, ed a propria volta incalzata da un Aquila completamente rigenerata nelle ultime giornate e che ha maramaldeggiato sul campo di un Savona apparso sin troppo remissivo, ed anche dal Pisa, cui il primo successo della gestione Amoroso sul campo della Carrarese permette di tenere accesa la fiammella della speranza in vista del recupero di mercoledì prossimo sul campo della Reggiana e che a questo punto diventa snodo cruciale per la parte finale del campionato (una vittoria degli emiliani li porterebbe a soli due punti dall’Ascoli, un successo dei nerazzurri vedrebbe viceversa la Reggiana seguita ad una sola lunghezza dal duo Pisa – Aquila per la lotta al 3. posto).

Non si ferma più la marcia della Spal – giunta al 5. successo consecutivo – che, nonostante Zigoni non abbia segnato, schianta tra le mura amiche il derelitto Forlì con un pesante 3-0, mentre rialza la testa l’Ancona, vittoriosa nel finale sul campo del Gubbio e non ancora definitivamente tagliata fuori nella corsa playoff qualora al Pisa riuscisse l’impresa in quel di Reggio ed i “dorici” dovessero far proprio il contemporaneo recupero sul campo della Pistoiese, e continua altresì a recuperare posizioni in classifica anche la Lucchese che coglie la terza vittoria di fila con un rotondo 3-0 (doppietta di Forte, di cui il primo su rigore) a spese del fanalino di coda San Marino, penalizzato oltre misura anche da due espulsioni.

In chiave salvezza importante successo interno di un combattivo Santarcangelo ai danni del Grosseto che rischia di farsi invischiare (al pari del Gubbio e della Carrarese) nella lotta per evitare gli spareggi retrocessione, nella cui ottica fanno un passettino avanti il Prato, impattando con la Reggiana, e la Pistoiese, conquistando un meritato pareggio esterno contro un Pontedera che ha oramai ben poco da chiedere al suo più che onorevole campionato, in attesa di conoscere l’esito dei fondamentali recuperi che gli “Arancioni” dovranno disputare al “Renzo Melani” già mercoledì prossimo contro l’Ancona ed il successivo 15 aprile nello scontro diretto contro il Santarcangelo.

A tal riguardo, a ben poco serve il pur convincente – sul piano della prestazione – pareggio della Pro Piacenza sul campo dell’Ascoli, se non a guadagnare un ulteriore punto di vantaggio sul San Marino, ultimo in classifica e reduce da ben cinque sconfitte nelle ultime sei giornate, così da evitare l’automatica diretta retrocessione tra i dilettanti a fine campionato.

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