Presentato al “Galilei” il Montecatini Opera Festival

PISA – Presentato questa mattina al Galilei il “MONTECATINI OPERA FESTIVAL” che, superato il traguardo dei tre lustri, si conferma come uno dei migliori biglietti da visita della città termale, testimonianza concreta del suo antico legame con l’arte e la cultura.

Dedicato agli amanti dell’opera e della “grande musica”, il festival ha quale obiettivo la valorizzazione del territorio, in particolare la grande tradizione lirica. Da aprile a ottobre, saranno 22 gli appuntamenti ambientati nei luoghi più affascinanti di Montecatini Terme .
Tra le novità di questa edizione la nascita di una prestigiosa collaborazione con artisti russi di importanti teatri di San Pietroburgo, tra cui Marjinski e Hermitage.

“Abbiamo sempre prestato molta attenzione a quelle iniziative artistico-culturali che mirano a promuovere e valorizzare il nostro territorio” – dice Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sat. “La musica lirica, che di fatto ha le sue origini in Toscana, è sicuramente uno degli elementi attrattivi di maggior valenza. Per questo siamo lieti di ospitare l’evento comunicativo di un festival così prestigioso che si svolge proprio nell’Anno del Turismo Incrociato italo-russo, per la cui riuscita, il Galilei, con le sue rotte su Mosca e S.Pietroburgo, intende essere protagonista”.

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“Nel dialogo tra le culture l’arte, in particolare quella musicale – afferma Maria Giulia Grazzini, Direttore Artistico del Festival – rappresentano da sempre un forte trait-d’union tra l’Italia e la Russia, entrambi territori ricchissimi di opere straordinarie, grandi scuole musicali e talenti eccezionali. E’ questo, l’inizio di un progetto di ampio respiro capace di rievocare e consolidare gli antichi legami attraverso la conoscenza dei reciproci immensi patrimoni culturali. Oltre al valore dell’iniziativa sono certa che in particolare in questo delicato momento storico il poter mostrare di raggiungere risultati di grande contenuto nel campo tradizionalmente indipendente delle arti rappresenti un’importante via da seguire”.

Si comincia a Maggio con 4 recitals (7, 14, 22, 29), dove i cantanti italiani affiancheranno quelli del TEATRO MARIINSKY ed una mostra della pittrice Vera Sokolinskaya. Una sorta di anteprima in attesa del grande evento di chiusura (8 settembre) con gli artisti del TEATRO HERMITAGE e FABIO MASTRANGELO, in assoluto il direttore d’orchestra più famoso e amato della Russia contemporanea. Sul palco anche GUNTHER SANIN, I violino dell’Orchestra dell’Arena di Verona che per l’occasione suonerà un prezioso violino Gofrieller Venezia 1712.

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