Porticcioli Arno Pisa, un presidio contro il rischio idraulico

PISA – La piena dell’Arno ha tenuto con il fiato sospeso la città di Pisa per tutta la giornata di domenica 17 novembre, ma se l’eccezionale portata d’acqua non ha causato danni sulle sponde del fiume nel suo tratto finale e nelle aree circostanti lo si deve anche alla presenza dei circa quaranta rimessaggi lungo la sponda sinistra dell’Arno, da San Piero a Grado fino a Marina di Pisa.

Ci tiene particolarmente il presidente dei Porticcioli Arno di ConfcommercioPisa Massimo Bacherotti a sottolineare come “nonostante l’eccezionalità della piena appena passata, con l’acqua arrivata a un livello di guardia che non si registrava da tempo, la presenza dei rimessaggi, insediati sul fiume sin dagli inizi degli anni Settanta grazie alla perspicacia di alcuni pionieri, ha permesso di mitigare il rischio idraulico, a ulteriore conferma del fatto che le nostre attività sono perfettamente compatibili con le caratteristiche naturali della Golena”.

“Mettendo in campo l’esperienza e il nostro attaccamento al territorio, attraverso un lavoro costante, quotidiano, tenace, talvolta non riconosciuto, presidiamo e manuteniamo a nostre spese tutta la sponda sinistra del fiume da San Piero alla foce, e costituiamo una barriera a tutela anche della viabilità del viale d’Annunzio” – rivendica il presidente Bacherotti, che aggiunge: “Rappresentiamo un importante comparto economico, con più di un centinaio di lavoratori assunti e un importante indotto, offriamo servizi e assistenza di qualità per la nautica da diporto. Riconoscimento del titolo, canoni adeguati alla realtà, possibilità di investimenti e migliorie senza sottostare ad una soffocante burocrazia, navigabilità dell’Arno, sono alcune delle principali istanze che salvaguardano l’attività e il valore delle nostre imprese e allo stesso tempo aumentano la sicurezza di tutti”.

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