Poliziotto al lavoro in Questura con le stampelle. L’intervento del Silp-Cgil

PISA – In Questura a coordinare il 113, ma con le stampelle. E’ quanto sta accadendo a un poliziotto della Questura di Pisa.

La “grottesca situazione” si sta verificando ad un agente che pur avendo subito un serio infortunio viene impiegato nonostante abbia un piede vistosamente ingessato che lo obbliga a non poter indossare la scarpa tanto che per muoversi deve sorreggersi con due stampelle. L’ episodio si commenta da solo. Il Silp Cgil nel tutelare la salute del personale ha denunciato la decisione della dirigenza di impiegarlo in stampelle sia al Questore di Pisa Gianfranco Bernabei, prossimo ad assumere l’incarico di Questore di Padova, che al Ministero dell’Interno.

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L’INTERVENTO DEL SILP-CGIL. Il Segretario Generale Provinciale Claudio Meoli ha inviato una lettera al Questore di Pisa, al Ministero dell’Interno, al dipartimento della Polizia Stradale e alle segreterie nazionali e regionali del Silp Cgil per mettere a conoscenza del fatto. Di seguito riportiamo la lettera integrale inviata alla nostra redazione:

“Signor Questore constatiamo che il Dirigente U.P.G.S.P. in questi giorni sta impiegando un operatore di polizia, benché questi, convalescente da un trauma, abbia un piede vistosamente ingessato che lo obbliga a deambulare usando due stampelle.

Considerato che:

1. il Datore di Lavoro, quando è a conoscenza di un’infermità del lavoratore, deve mettere in atto tutte le misure a tutela dell’integrità psico/fisica del suo dipendente.

2. il D.Lgs 81/2008 all’art. 18 comma 1 lett. c) – Obblighi del datore di lavoro e del Dirigente – prescrive che il Datore di Lavoro ed il Dirigente, nell’affidare i compiti ai lavoratori, devono tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla loro sicurezza.

Ebbene, nel rilevare che questi due elementi non stati presi in minima considerazione, ci chiediamo come sia possibile che quanto sopra descritto stia accadendo in un ufficio pubblico e a maggior ragione di polizia ove è richiesta, in ragione delle funzioni svolte, una specifica idoneità fisica connessa all’incarico attribuito (operatore C.O.T. con compiti di addetto alle emergenze nell’orario 8-20). Pertanto, non comprendendo come un Suo diretto collaboratore, ovvero il Dirigente U.P.G.S.P. che quotidianamente firma gli ordini di servizio, stia commettendo ciò, La invitiamo ad intervenire affinché ripristini la corretta applicazione delle norme che obbligano sia quel Dirigente che la S.V., quale Datore di Lavoro, a tutelare in via privilegiata la salute dei lavoratori. In attesa di cortesi chiarimenti si porgono distinti saluti.

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