Più e meno: Perugia lanciato, L’Ascoli torna in zona rossa

PISA – Scendere in campo al “Partenio” contro un Avellino imbattuto nel girone di ritorno e con il maggior numero di punti realizzati dalla ripresa del Campionato e tornarsene a casa con una roboante vittoria per 5-0, non può che fare del Perugia di mister Bucchi la squadra copertina di questo ventinovesimo turno, dato anche il rilancio degli umbri in ottica playoff e, forse, non solo.

di Giovanni Manenti 

PERUGIA PROVA LA RINCORSA PROMOZIONE. Certo, nove lunghezze da recuperare rispetto alla seconda piazza utile per la promozione diretta non è impresa sicuramente facile, dato anche l’enorme equilibrio che vige in zona playoff, con ben sei squadre racchiuse nello spazio di soli tre punti, ma con la norma dei tre punti a vittoria niente può darsi per scontato ed, in ogni caso, un primo verdetto lo si potrà avere al termine del prossimo “trittico” di incontri, che vede il “Grifone” doversi recare a Cittadella e Carpi, trasferte inframezzate dall’impegno casalingo contro il Benevento.

ASCOLI, TERZO STOP CONSECUTIVO. L’esatto contrario di quanto auspicato per il Perugia è avvenuto, viceversa, all’Ascoli il quale sembrava aver raggiunto una tranquilla posizione di metà classifica ed ora, a seguito di tre sconfitte consecutive patite nell’arco di soli otto giorni – di cui due in casa contro Pisa e Novara – si trova risucchiato ai margini della lotta salvezza, con soli tre punti di margine sulla zona playout. E con la prospettiva di doversi recare lunedì prossimo sul campo di un Verona che non può più permettersi distrazioni, il futuro prossimo è tutt’altro che roseo per la squadra di Mister Aglietti, il quale potrebbe rimpiangere amaramente i quattro punti buttati al vento nelle gare interne contro Latina e Trapani, nelle quali – in entrambi i casi in vantaggio per 2-0, ha visto la vittoria sfumare nei minuti di recupero.

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