Pisa – Prato 5-0. I nerazzurri ritrovano il sorriso. Arma e Giovinco doppia gioia

PISA – Doppio Giovinco e doppio Arma. Meglio di così non poteva iniziare l’era Menichini sulla panchina nerazzurra con la squadra che nel secondo tempo è sembrata reattiva rispetto alle altre occasioni chiudendo il match dopo appena un quarto d’ora della ripresa. I nerazzurri con questo successo agganciano L’Aquila sconfitta dal Pontedera.

Prima gara sulla panchina del Pisa per Leonardo Menichini subentrato domenica scorsa a Francesco Cozza dopo la sconfitta del Pisa a Grosseto. Tornano a disposizione dopo la squalifica Arma e Favasuli. Il primo schierato dal primo minuto, il secondo e’ partiro dalla panchina. Davanti a Peovedel ci sono Goldaniga e Rozzio con Pellegrini e Sabato esterni del pacchetto arretrato. A centrocampo spazio a Sampietro, Cia e Mannini con Giovinco quasi sulla linea dei tre attaccanti Arma e Napoli. Il Prato risponde con un più accorto 4-4-2. Non ci sono gli squalificati Mancini, Brunelli e Romanò. Davantiba Gabrieli, portiere svincolato, acquistato in settimana per sostituire l’infortunato Layeni ci sono Bagnai, Malomo, Ghinassi e Il figlio d’arte De Agostini. A centrocampo Grifoni e Serrotti sugli esterni, mentre sulla linea mediana agiscono l’ex Foligno Cavagna e Roman. In attacco mister Esposito si affida a Lanini e Pisanu.

Giornata di sole all’Arena,terreno in buone condizioni. Meno di quattromila i presenti sugli spalti. Poco prima del match la curva espone uno striscione di contestazione verso il presidente Carlo Battini: “Vogliamo poter sognare, per questo ti devi esonerare, Battini vattene”. Prima del match capitan Mannini depone sotto la Curva Nord un mazzo di fiori per ricordare Roberto Frassi, prematuramente scomparso questa mattina, colpito da infarto mentre stava assistendo alla gara giovanile Cascina – Maliseti. Ciao Roberto, sarai sempre nei nostri cuori.

Dopo questa triste parentesi si torna al calcio giocato. Pisa in maglia nerazzurra, Prato in casacca completamente bianca. Il Pisa sin dai primi minuti si sistema in campo con il 4-3-1-2, con Giovinco un passo indietro rispetto ad Arma e il grande ex Aiman Napoli. Al 5′ la prima occasione del match capita sui piedi di Daniele Mannini che riceve appena dentro l’area di rigore una sponda di testa di Arma, ma il suo diagonale è ciabattato e termina a lato del secondo palo. Pochi istanti dopo Cia viene lanciato sul settore sinistro, ma viene fermato dal direttore di gara perché al momento del lancio di Sampietro si trovava al di la della linea del fuorigioco. E’ il Pisa che fa la partita e va ancora vicino al gol. Diagonale di mezzo collo esterno sinistro di Napoli, Gabrieli respinge con i pugni, la palla perviene ad Arma che di testa da pochi passi mette incredibilmente sul fondo. Ma il gol è nell’aria. Sugli sviluppi del primo corner del match Grifoni intercetta la palla con un braccio: è rigore. Si incarica della battuta Arma (16′) che spiazza Gabrieli e porta in vantaggio i nerazzurri: 1-0. La squadra di mister Menichini sulle ali dell’entusiasmo va vicino al raddoppio con Giovinco (17′) ma il suo diagonale è bloccato in due tempi da Gabrieli. Al 22′ il Prato per la prima volta si affaccia minacciosamente in area nerazzurra: punizione di Pisanu dalla tre quarti che imbecca il liberissimo Ghinassi che in spaccata chiama Provedel al miracolo, che a sua volta respinge la sfera con i piedi e salva il vantaggio del Pisa. I nerazzurri non si scompongono. Mannini conquista sull’out di destra un calcio di punizione. Se ne incarica Giovinco che pesca sul secondo palo Rozzio che insacca il 2-0. Il Prato però un minuto più tardi ha la grande occasione per accorciare le distanze. Fallo di Goldaniga in area di rigore nerazzurra su Pisanu. Tardino assegna il rigore al Prato. Si incarica della battuta lo stesso Pisanu, ma Provedel ancora una volta è straordinario si tuffa sulla propria destra e dice di no al numero dieci laniero. Al 33′ mister Esposito passa al 4-3-1-2: fuori Cavagna e dentro Silva Reis, con il nuovo entrato che si piazza dietro alle due punte Lanini e Pisanu e con il centrocampo che passa a tre con Grifoni, Roman e Serrotti. Al 40′ per il Prato ci prova Serrotti dal limite la palla termina a lato. Poco dopo anche Giovinco termina sulla lista dei cattivi dell’arbitro Tardino di Milano. Nel finale di primo tempo il Pisa abbassa il suo baricentro e il Prato chiude in attacco con una conclusione di Serrotti che termina di poco altro rispetto al l’incrocio dei pali. Il Pisa va dunque al riposo in vantaggio per 2-0.

Ad inizio ripresa nessuna variazione nelle formazioni delle due squadre. Il Pisa parte fortissimo e guadagna un corner. La palla perviene a Cia che pesca l’angolino, ma Roman appostato sulla Lina di porta respinge a Gabrieli battuto. Il 3-0 però è solo rimandato. Punizione dalla destra di Mannini stacco di Arma, palla sul palo, la sfera termina a Giovinco che con il destro fa secco l’estremo difensore laniero e si lancia sotto la Curva Nord a scaricare tutta la sua gioia. Primo gol in maglia nerazzurra per l’ex fantasista del Viareggio. Ma non è finita al minuto 12 Arma viene steso in area da Malomo, già ammonito. L’arbitro lo grazia,ma concede il secondo rigore al Pisa. Si incarica ancora della battuta Rachid Arma che ancora una volta batte Gabrieli e cala il poker. Gara chiusa che però il Pisa trasforma in goleada con un Prato sbilanciato in avanti alla ricerca almeno del gol della bandiera. E mentre Provedel compie ancora un mezzo miracolo su Silva Reis, contropiede nerazzurro con Napoli che si fa tutta la fascia sinistra e serve al centro dell’area il liberissimo Giovicno che batte di prima con il destro palla respinta da Gabrieli, che termina ancora sui piedi del folletto nerazzurro che appoggia in rete il 5-0. E finalmente quest’oggi possiamo dire di aver visto un giocatore all’altezza del Pisa. Due gol in un colpo solo e ovazione alla sua sostituzione datata 29′ che ha visto lasciare spazio a Ciccio Favasuli. Un Pisa convincente che a differenza delle altre gare è rientrato in campo convinto e ha chiuso la partita senza lasciare risposta ad un Prato a dire la verità che non è parsa quella del girone di andata anche se negli ultimi minuti ha impegnato Provedel (oggi superlativo) con una sventola ravvicinata di Corvesi. Finisce 5-0 per il Pisa che aggancia L’Aquila a quota 46 punti in classifica. Dopo il match chi non ha disputato la partita si è sottoposto ad esercizi atletici con il Prof. Ferrini, cosa mai vista in questa stagione.

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