Pisa, il passato è presente. 50 anni dall’occupazione della Sapienza

PISA – 1967 – 2017: 50 anni di storia che rivivono ancora. Ricorre oggi l’occupazione dell’Università della Sapienza.

72 ragazzi nel 1967 hanno occupato l’Università della Sapienza in segno di protesta contro la riforma del ministro Gui ed il 10 Febbraio publicarono le tesi della Sapienza. Queste ultime hanno rappresentato un momento politico- culturale che ha portato di lì a poco al noto anno rivoluzionario del ’68.

Per l’occasione, venerdì 10 Febbraio alle ore 16.30 presso la Gipsoteca di Arte antica si terrà un confronto fra diverse personalità e testimoni del periodo: introdotta dagli storici Michele Battini (Università di Pisa) e Giampaolo Borghello (Università di Udine). Seguiranno gli interventi dei testimoni del periodo: Vittorio Campione e Gian Mario Cazzaniga, indicati tra i principali ispiratori delle Tesi, Gliuliana Biagioli, che era tra gli studenti che avevano occupato la Sapienza, e Raffaello Morelli, all’epoca esponente della cultura liberale. A moderare il dibattito ci sarà Bruno Manfellotto, editorialista del gruppo “L’Espresso”.

Nel corso dell’incontro, inoltre, sarà proiettato il video dal titolo “I giorni della Sapienza. Appunti per un documentario” che riunisce filmati storici, a cura di Lorenzo Garzella e Nicola Trabucco. La giornata vedrà anche la partecipazione del Cinema Arsenale, con la proiezione serale del film “Qualcosa nell’aria” di Olivier Assayas, che aprirà il ciclo “Intorno al ’68”. Per l’occasione, l’Ateneo ha deciso di ripubblicare le Tesi, in un quaderno edito dalla Pisa University Press.

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