Pisa, come combattere la malamovida

«Una nuova assemblea dopo quella del 13 luglio scorso che aveva già visto una serie di strumenti messi in campo, ora ci prepariamo alla nuova stagione». Queste le parole della presidente del CTP6 Federica Ciardelli.Martedì 31 Gennaio 2017 al Polo Carmignani si è svolta una riunione aperta del CTP6 mirata a fare il bilancio delle iniziative messe in campo l’anno scorso e a programmare una serie di interventi in vista dei prossimi mesi, quando tornerà la bella stagione e le piazze pisane torneranno ad animarsi anche nelle ore notturne. 

Tra le novità c’è la conferma della presenza dei volontari in piazza Cavalieri a raccogliere il vetro e a distribuire la plastica, a proporre alcool test, a fare educazione ai giovani: l’iniziativa sarà raddoppiata anche in piazza Sant’Omobono e si terrà da fine aprile a metà ottobre. Inoltre, entro l’estate nuovi bagni pubblici in piazza Sant’Omobono. Da marzo torna il presidio delle forze dell’ordine antispaccio e antiabusivismo. Lastricatura di via dei Mille e via Corsica, riqualificazione di vicolo dell’Arancio e Vicolo del Vigna. Videosorveglianza in piazza dei Cavalieri, via Santa Maria, piazza Arcivescovado e piazza del Duomo.

Il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, esprime parole di supporto: «Grazie a tutti gli intervenuti, è molto importante che le istituzioni si impegnino a stare vicino ai cittadini. Quello della movida e dei suoi eccessi è un tema difficile, comune ad altre importanti città, dovuto sia ad un cambio di abitudini, sia alla liberalizzazione del commercio e alla impossibilità per gli enti locali di regolamentare la vita cittadina. In questi anni abbiamo agito con ordinanze, con tutte le limitazioni che hanno dato, ma ribadisco la necessità che venga approvata a livello nazionale la legge già in discussione sui centri storici. Inoltre a Pisa, che ha caratteristiche riconosciute come metropolitane, devono venire assegnati più militari e agenti, come ripetutamente richiesto al Ministero. Alla riunione dello scorso 13 luglio avevamo messo all’ordine del giorno cinque punti: il potenziamento dei controlli, l’aumento dei bagni pubblici, la sinergia tra le istituzioni per l’organizzazione di eventi culturali, il rapporto con gli studenti, la richiesta di un aumento delle forze dell’ordine. Come si è visto anche stasera, su questi punti sono stati presi dei provvedimenti e ci sono già alcuni risultati. E’ importante continuare su questa strada sempre con la collaborazione tra le istituzioni».

 

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