Pisa – Benevento 2-2: le Streghe agguantano il Pisa al fotofinish. Melara al 95′ pesca il jolly

PISA – Le Streghe non vengono scacciate dal Pisa che in Zona Cesarini viene raggiunto sul 2-2 da un Benevento oltremodo fortunato in una gara che i nerazzurri avrebbero meritato di vincere dopo il doppio vantaggio ottenuto con Napoli e Forte nei primi 45′ di gioco.

Mister Cozza ancora relegato in tribuna per squalifica (in panchina c’e’ Innocenti) deve rinunciare a Parfait e Mingazzini oltre che a Pugliesi vittima di un guaio alla spalla. Torna a sedersi in panca dopo il lungo infortunio capitan Ciccio Favasuli. Come secondo di Provedel in panchina c’e’ Davide Adornato. Formazione confermata rispetto a quelle che erano le indicazioni della vigilia di questa importante sfida play-off.

Davanfi a Provedel Crescenzi vince il ballottaggio con Rozzio al fianco di Goldaniga. Sugli esterni del pacchetto arretrato confermati Pellegrini a destra e Sabato a sinistra. A centrocampo spazio a Sampietro sulla linea mediana con Cia a sinistra e Mannini a destra (che parte con la fascia di capitano) con Giovinco dietro alle due punte Forte e Napoli. Il Benevento risponde con il 4-2-3-1. Mister Brini lancia Signorini dal primo minuto preferendolo a Padella al centro della difesa dove viene confermato a destra Ceijak. Nei tre giocatori a sostegno di Evacuò Mancosu vince il ballottaggio con Guerra. Sugli esterni viene schierato nonostante gli acciacchi Melara a sinistra e Negro a destra.

All’Arena si gioca finalmente in una giornata di sole, il pubblico sugli spalti non è quello delle grandi occasioni, ma comunque lo stadio pisano presenta un buon pubblico. Prima del match minuto di raccoglimento in memoria di Pierferdinando Donati responsabile del settore giovanile nerazzurro ed ex giocatore tra le altre di Empoli e Ternana scomparso pochi giorni fa e che ha lasciato un grande vuoto in tutto l’ambiente Pisa e deposizione dei fiori da parte di Mannini in ricordo di Gisberto Giuntini, storico abbonato del Pisa del Club Autonomo Nerazzurro. Il Pisa si presenta a questo confronto con la classica casacca nerazzurra, gli stregoni campani rispondono con una tenuta bianca con strisce trasversale giallorosse.

Partita che parte subito forte con gli ospiti che guadagnano un corner che non ha esito. Il Pisa risponde al 3′ con un cross da sinistra di Giovinco troppo arretrato però sia per Forte che per Napoli che era appostato sul secondo palo. Il Benevento però non sta a guardare e al 4′ Evacuo ci prova dal limite ma il suo sinistro termina alto sopra la traversa. Nei primi minuti si vede un Pisa che dimostra di essere in partita, Giovinco sembra muoversi bene tra le linee difensive campane. Gara comunque molto tattica, giocata a scacchi dai due mister che dimostra però che entrambe le compagini vogliono giocarsela a viso aperto. I nerazzurri si rendono pericolosi al 9′: discesa sulla destra di Pellegrini che riesce a scodellare in mezzo laddove prima Napoli e poi Forte non riescono nella deviazione a rete da pochi passi. Al 10′ però Innocenti e’ costretto a rinunciare a Crescenzi che deve abbandonare per infortunio il campo. Al suo posto Rozzio che va prendere posto al fianco di Goldaniga al centro della difesa. Al 12′ ci prova ancora il Pisa con Giovinco che dai 25 metri su calcio di punizione prova a spaventare Piscitelli: palla di poco alta sopra la traversa. Ma il gol e’ nell’aria e dopo un errore di Forte, tiro al volo di sinistro in una sorta di rigore in movimento, su una corta respinta della difesa campana, Napoli un minuto più tardi viene atterrato in area da Signorini (poi ammonito). Ad incaricarsi dal tiro dagli undici metri è proprio Napoli che spiazza Piscitelli e porta in vantaggio i nerazzurri: 1-0. Il Benevento accusa il colpo, il Pisa fa girare molto bene palla con un Giovinco in palla. E’ proprio il folletto nerazzurro (23′) che lancia Napoli sul filo del fuorigioco, che salta Piscitelli si allarga troppo ma con il tacco riesce a dare a Cia che dal lato corto dell’area prova il tiro a giro che termina sul fondo. Applausi per i nerazzurri che dimostrano personalità e grande voglia di riscatto con un Napoli scatenato un Cia propositivo e un Giovinco finalmente sui livelli di rendimento che tutti ci attendevamo da tempo. Rozzio finisce sulla lista dei cattivi, ma è’ un grande Pisa che sfiora dapprima il gol con Mannini (palla di un soffio a lato) e poi raddoppia al 33′ con Forte che raccoglie una corta respinta della difesa su un tiro di Giovinco e con il destro fa secco Piscitelli con un tiro che finisce la sua corsa nell’angolino alla sinistra dell’estremo difensore giallorosso. E’ il raddoppio che scatena gli oltre 4.000 sugli spalti dell’Arena. Il Benevento tira fuori l’orgoglio. Provedel è costretto ad uscire sui piedi di Melara (34′) e a bloccare a terra un colpo di testa di Mengoni. ll primo tempo si chiude con il Pisa in vantaggio per 2-0.

Ad inizio ripresa due cambi per mister Brini: dentro Padella e Guerra in luogo di Signorini e Di Deo. Il Benevento prova a reagire e cerca un incursione con Evacuo fermato dalla retroguardia nerazzurra. Ma e il Pisa ad andare vicino al raddoppio al 3′: Forte libera Napoli solo davanti a Piscitelli che sporca la conclusione che termina sul palo. I nerazzurri si difendono bene e quando ripartono in contropiede sono devastanti. Mengoni e’ costretto al fallo su Napoli lanciato sul l’out sinistro e si becca il giallo. Stessa sorte tocca a Celjak che in area nerazzurra è protagonista di una simulazione tanto e evidente quanto veramente pacchiana che fa arrabbiare un indemoniato Mannini. Il primo quarto d’ora della ripresa se ne va con il Pisa che controlla la gara. Al 16′ arriva inaspettato il punto del 2-1 del Benevento su azione d’angolo abbastanza fortuita. L’ultimo a toccare è il nuovo entrato Guerra che sotto misura di testa batte Provedel. I campani spaventano un po’ i nerazzurri che pochi minuti più tardi si salvano al termine di una mischia. L’ultimo a liberare e’ Cia che spazza via una situazione pericolosa. Al 18′ si strappa dopo una trattenuta la maglietta a Rozzio che deve abbandonare il campo per 3′ in attesa di cambiarla. Il Pisa in dieci soffre in quel frangente ma esce indenne dagli attacchi campani. E’ un Benevento che crede al pareggio, ma è un Pisa attento e che si sacrifica in tutte le zone del campo. Al 25′ torna in campo Favasuli dopo il lungo infortunio in luogo di uno stanchissimo Aiman Napoli. Poco dopo mister Brini risponde inserendo Campagnacci al posto di uno spento Mancosu. Nel Pisa spazio anche a Martella in luogo di Giuseppe Giovinco che si prende una grande dose di applausi da parte del pubblico di fede nerazzurra. Martella entra subito in partita, chiude un triangolo con Forte ma il pallone gli rimbalza sulla schiena. Il Benevento ci prova. Prima Favasuli e poi Provedel in uscita spazzano due situazioni pericolose per la squadra di Cozza che si salva anche se un po’ in affanno. Al 40′ Forte (poco dopo colpito da crampi) imbecca Cia che di sinistro spara sull’esterno della rete il possibile 3-1. Forte gioca gli ultimi minuti per onor di firma. L’attaccante nerazzurro non ne ha più. Il Benevento prova confusamente a portarsi in avanti. Il Sig. Piccinini concede cinque lunghissimi minuti di recupero. Al 46′ Som finisce nella lista dei cattivi reo di aver fermato un indemoniato Mannini lanciato verso la porta campana. Provedel al 48′ blocca a terra un traversone da sinistra di Guerra. Nell’assalto finale il Benevento va vicino al pareggio con Guerra con un destro che sibila il palo e fa tremare l’Arena. Ma la beffa arriva al 50′ quando Melara sotto misura in mischia pareggia i conti. Parapiglia e nervosismo nel finale di gara e proteste per la concessione di un recupero sembrato davvero troppo. Il Pisa getta comunque alle ortiche una grande occasione per guadagnare punti in classifica.

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