Pellegrini, l’Eros nerazzurro

PISA – L’abbiamo visto più che bene ultimamente. Anzi nelle ultime gare e’ stato il miglior Eros Pellegrini dall’inizio della stagione. Risulta per minutaggio e “titolarita’” uno dei pilastri della squadra. Pagliari prima e Cozza poi gli hanno affidato l’impero della corsia di destra senza alcun dubbio. Tra i tre “migranti” provenienti dalla Versilia, con Martella e Giovinco, è risultato il più affidabile e convincente.

Ad oggi il trevigiano Eros Pelegrini, nato il 26-08-1990, acquistato dal Viareggio l’estate scorsa dopo stagioni da protagonista, si è affermato come uno degli uomini fissi nello scacchiere nerazzurro. L’innesto di Daniele Mannini ha fatto bene anche a lui, dal momento che ha contribuito a far nascere un’intesa molto fluida sulla fascia destra e talvolta un’ intercambiabilità di ruoli, per la quale Eros può buttarsi all’interno dell’area di rigore stessa.

Lui che nel DNA bada più a sigillare la retroguardia e a liberare la propria trequarti dagli avversari, sta aumentando col passare dei match e il miglioramento dell’asse con Mannini e lo stesso Parfait il suo raggio d’azione e la sua fame di assist e cross. Sia in casa che in trasferta fate caso a quante discese e dribbling in più ha portato a buon fine nelle ultime uscite. Segno di una sicurezza nei propri mezzi e fiducia nei compagni e nell’allenatore che gli permettono di giocare a pallone con la mente libera.

E stasera sull’ostico terreno del “Carlo Zecchini” potrebbe essere la partita dell'”Eros nerazzurro”. E ci sentiamo di dire che possa essere lui stesso a scoccare la freccia decisiva.

SOTTO EROS PELLEGRINI (Foto Massimo Ficini)

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