Parla l’ambulante più vecchio di Piazza dei Miracoli: “Il banco era la mia vita”

PISA – “Il banco era la mia vita, la mia passione, qui ho trascorso gli ultimi cinquant’anni, non doveva finire in questo modo” – parla Francesco Giannioni, classe 1935, proprietario del banco più antico di Piazza dei Miracoli che sarà smantellato nella giornata di oggi.

Giannioni, sposato da 22 anni con Rosanna che lo aiuta a gestire l’attività, ha un figlio, Andrea, e una nipote, Alisea, di 9 anni e lavora con la sua bancarella in Piazza dei Miracoli dal 1955. “Hanno sempre dimostrato una cattiveria fuori dal comune nei nostri confronti, questo trattamento fa male a questa categoria che ha sempre trovato il modo di arrangiarsi senza l’aiuto di nessuno cercando di fare tutto il possibile per rendere più accogliente questa piazza. Io qui ho passato quasi tutta la mia vita. Grazie a questo lavoro ho potuto comprare una casa e mantenere la mia famiglia. Come posso sentirmi adesso? L’amministrazione ha gestito questa situazione in maniera vergognosa. Nessuno è mai stato trattato così, come se fossimo dei delinquenti, costretti a salire sui tetti per respingere chi voleva privarci della cosa a noi più cara. E’ triste vedere portar via in questo modo il luogo dove ho mandato avanti per anni la mia attività insieme a mia moglie, lavorando anche 14-15 ore al giorno festività comprese. Finisce in questo modo, nel dolore più acuto senza che nessuno voglia ascoltarci o aiutarci. Continuo a sperare nel buon senso da parte di chi ci governa, che capiscano che senza darci una collocazione temporanea dove poter continuare a lavorare, lasceranno ‘morire’ tante famiglie. Noi rappresentiamo un patrimonio storico della città e per questo abbiamo il diritto di essere tutelati”.

Fonte: Confcommercio Pisa

20131009-181441.jpg

You may also like

By