Parla all’ANSA la cugina di Roberta Ragusa nel giorno del suo compleanno

PISA – “Il mio primo pensiero oggi è stato che era il compleanno di Roberta e che io non possono neppure portarle un fiore”. Lo dice Marika Napolitano, la cugina più grande di Roberta Ragusa, la donna svanita nel nulla la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 e che oggi compie 47 anni.

Per la sparizione dell’imprenditrice pisana è sospettato il marito Antonio Logli, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere e per il quale tra un mese la procura potrebbe chiedere il rinvio a giudizio. “La pena più grande, in assenza di altre certezze – prosegue Marika Napolitano – è che questa splendida donna, la mia cuginetta (dico così perché la tenevo per mano quando iniziava a camminare) è che si sta consumando chissà dove e io non so neppure se faremo in tempo a darle una degna sepoltura. Spero solo che arrivi un processo e si arrivi alla verità: noi non accusiamo nessuno, vogliamo sapere solo che cosa è successo e speriamo che sia un processo a dircelo, perché Roberta merita giustizia”. La cugina rivolge un pensiero ai figli della donna: “Da alcuni mesi i ragazzi hanno smesso di risponderci anche al telefono. Spero per loro che non siano vittime di una tragedia ancora più grande: la responsabilità del padre. Non so chi sia stato, però non condivido l’atteggiamento di chiusura di quella famiglia che ha voluto far credere ai due figli che la mamma è cattiva e che se ne è andata”.

Fonte: ANSA

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