Operatori di Protezione Civile crescono. Premiate dal Vice Sindaco Ghezzi le scuole Medie ed Elementari

PISA – Operatori di protezione civile si nasce, non si diventa. Può essere questo il messaggio chiaro e forte lanciato dal Vice Sindaco Paolo Ghezzi agli alunni delle Scuole Elementari e Medie, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina sotto le Logge di Banchi, avente per oggetto la premiazione per l’opera dai medesimi svolta in ricordo del 50esimo anniversario dell’esondazione dell’Arno, catastrofe naturale che ebbe a determinare la tristemente famosa alluvione di Firenze, ma con ripercussioni anche nella nostra città, prima fra tutte il crollo del Ponte Solferino.

di Giovanni Manenti

In un’atmosfera di allegria e spensieratezza come solo i bambini sanno creare, sono state esposte in apposite bacheche le loro opere figurative, con disegni e plastici a tema, mentre sul palco sono saliti a gruppi per recitare poesie, filastrocche e veri e propri temi sull’argomento da loro stessi studiato ed analizzato, fra il legittimo orgoglio delle loro insegnanti che li hanno accompagnati in questo percorso conoscitivo, nonché, ovviamente, dei genitori che, compatibilmente con i rispettivi impegni di lavoro, non si sono voluti perdere le esibizioni dei figli.

Al termine, il Vice Sindaco ha consegnato alle maestre delle Scuole Elementari “Damiano Chiesa” (Classi 3A e 3B), “Enzo Zerboglio” (Classi 4A e 4B) e “Giovanni Parmini” (Classe 5A), nonché alle insegnanti delle Scuole Medie “Giampaolo Gamerra” (Classi 1B e 2B) e “Leonardo Fibonacci” (Classe 5A) un diploma attestante il percorso educativo compiuto assieme alle scolaresche ….

A margine della cerimonia il Vice Sindaco Paolo Ghezzi, con delega alla Protezione Civile, ha manifestato il proprio compiacimento per il buon esito della cerimonia, sottolineando come ….”la stessa sia stata l’atto conclusivo di un percorso iniziato l’anno scorso, nell’ambito delle celebrazioni del 50esimo anniversario dell’inondazione del 1966, ed è un evento significativo perché occorre ricordare che i danni per la nostra città si sono protratti nel tempo sino al 1967; lavori molto belli, molto acuti, approfonditi e, come abbiamo sottolineato questa mattina, hanno creato veramente decine e decine di nuovi operatori di protezione civile, bambini consapevoli che sicuramente sapranno trasferire le proprie conoscenze anche alle famiglie, abbiamo chiesto loro di parlarne, di informare i genitori dell’esistenza del sistema “AlertPisa”, che consente di essere informati su tutte le necessità in caso di emergenza e di protezione civile, e quindi siamo sicuri che questo lavoro darà i suoi frutti nel medio termine in quanto sono ragazzi attenti, hanno dimostrato di avere insegnanti capaci che hanno trasferito loro concetti fondamentali, basilari per costruire una auto prevenzione per una società più consapevole nella valutazione dei rischi”. “Per quanto attiene nello specifico ai lavori svolti”, ha concluso Ghezzi, “sono rimasto anch’io stupito dalle recitazioni eseguite sul palco, poiché erano di contenuti non casuali, ricercati, appropriati e ciascuna parola, pur nella sintesi che era stata creata dagli insegnanti, rappresentava appieno le tematiche che erano al centro di questo lavoro che è durato dei mesi, e ciò significa essere riusciti a sintetizzare in poche parole, in poche frasi, un lavoro importante che invece dietro di sé ha contenuti articolati ed anche molto complessi“.

Piccoli operatori di protezione civile crescono, verrebbe da chiosare ….

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