NavigArte 2019 a gonfie vele. Si va verso la decima edizione

PISA – L’edizione 2019 di NavigarArte a Pisa è stata un’edizione molto fortunata che si è caratterizzata per il suo respiro internazionale grazie alla presenza della Compagnia coreana Gals Company diretta da Jung Myung Hun e della Tremors Dance Company di Minsk che ha portato in scena “Broken Dispenser”, risultato di una attraversamento in residenza artistica della compagnia bielorussa presso Teatri di Danza e delle Arti nell’ambito del progetto “Artisti nei Territori”.

Nel mese e mezzo del festival promosso da Movimentoinactor/Con.Cor.D.A, diretto da Flavia Bucciero e realizzato con il sostegno di MiBACT, Regione Toscana, Fondazione Pisa, Comune di Pisa e la collaborazione dell’Università di Pisa, Istituto Italiano di Cultura di Seoul, UniCoopFi, il quartiere di Porta a mare e la Corte Sanac hanno vissuto momenti intensi di spettacolo, alcuni dei quali a ingresso gratuito come la performance site-specific “Crossover” della coreografa Paola Soressa in Largo Viviano Viviani e le varie prove aperte di compagnie nazionali e straniere. Le coreografie di grande impatto presso il Teatro Nuovo e Teatri di Danza e delle Arti con le Compagnia Egribiancodanza di Raphael Bianco in scena con ”Dance Dance Dance”, la Compagnia Borderline Danza con “Collective Trip 7.0” e le coreografie di Nicoletta Cabassi e Claudio Malangone, la Compagnia Mandala con “Memorie della Terra: Discovering”, la Compagnia romana Atacama con “Tu Mia”, lo spettacolo ideato e interpretato da Patrizia Cavola e Ivan Truol, la nuova produzione di Con.Cor.D.A./Movimentoinactor “Me pareva ‘na favola” di e con Leila Ghiabbi, una struggente riflessione sulla violenza domestica sulle donne,  la Compagnia ASMED/Balletto di Sardegna con “La fantastica storia di Giannino e il Gatto”, un  poetico omaggio a Gianni Rodari, uno spettacolo particolarmente adatto alle famiglie e apprezzato da bambini e insegnanti durante le due matinée realizzate per le scuole. 

Ma c’è di più quest’anno per la prima volta si è svolto il Concorso coreografico per le scuole di danza della regione e a vincere la competizione tra le realtà che si sono esibite, è stata la Scuola degli Artisti di Grosseto, diretta da Domenico Saracino che totalizzando il massimo delle preferenze espresse dal pubblico sulla performance dal titolo “Quasimodo” liberamente tratto dal musical Notre Dame de Paris ,che ha portato in scena un nutrito gruppo di allievi talentuosi,   si è aggiudicata la possibilità di utilizzare gratuitamente la Sala del Teatro Nuovo di Pisa nel mese di giugno per la realizzazione di uno spettacolo o di un saggio. Grande successo anche per il ciclo di incontri “A tu per tu” durante il quale il pubblico ha interagito con gli artisti in uno scambio che gli ha permesso di conoscere più da vicino l’arte coreutica. 

“Siamo orgogliosi e soddisfatti di questa nona edizione di NavigArte. La città ha risposto con entusiasmo alla proposta culturale che abbiamo portato a Pisa per rilanciare i quartieri periferici e portare la danza anche al Teatro Nuovo – ha dichiarato Flavia Bucciero direttrice artistica del festival – Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani, la Regione Toscana attraverso la consigliera Alessandra Nardini e il direttore del Teatro Nuovo Carlo Scorrano, ma soprattutto la Fondazione Pisa , perchè da sempre sostiene al cultura, restando al nostro fianco. La prossima edizione di NavigArte sarà la decima e siamo già al lavoro per festeggiare questa importante ricorrenza con un cartellone di eventi di grande respiro”.

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