Navi antiche visitabili, esclusi i disabili. Le polemiche del consigliere Garzella

Articolo di Maria Bruno
L’accesso al pubblico deve sempre essere garantito a tutti a cominciare, in primis, dalle persone diversamente abili.”, sostiene il Consigliere Giovanni Garzella.

Una polemica palesata durante il consiglio comunale, dove si è voluta maggiore chiarezza sullo status delle navi antiche visitabili: sono cantieri o un Musei? è aperto a tutti oppure no?
Si tratta, come dice la Soprintendenza,  di un cantiere e quindi come tale l’accesso non è aperto al pubblico. La questione tra Commissione politiche sociali del Comune e Soprintendenza, dovrebbe terminare a questo punto, ma vi è il sito internet,  www.navidipisa.it (che si pensa sia autorizzato dalla stessa Soprintendenza),  dove sono pubblicizzate delle aperture (gratis, oppure a pagamento se richiesta la guida), ma con esclusione delle persone con disabilità motoria. Da qui la richiesta di spiegazione alla Soprintendenza da parte della Commissione Politiche Sociali del Comune nel corso della vista di ieri l’altro agli Arsenali Medicei, di lungarno Sonnino, sede scelta per il Museo delle Navi che, grazie agli ultimi finanziamenti dovrebbe aprire in tutti i suoi spazi (tanto per rendere l’idea sono il doppio degli Uffizi), entro i prossimi due anni o, al massino, due anni e mezzo e che, assicurano, quando sarà completato, sarà accessibile a tutti e in ogni sua parte. Su questa vicenda è voluto intervenire questa mattina anche il consigliere comunale Giovanni Garzella (Pisa è..).

“Ho chiesto – ha detto Garzella – che Il Sindaco Filippeschi venga a riferire nella Commissione Urbanistica su tutta questa vicenda. L’accesso al pubblico deve sempre essere garantito a tutti a cominciare, in primis, dalle persone diversamente abili. In caso contrario, se non rispettate le norme – conclude Garzella – sia fatta un’ordinanza sindacale per la chiusura immediata”.

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