Mura e Giardino Scotto, la risposta dell’amministrazione comunale all’interrogazione di Una Citta in Comune

PISA – Sulla gestione delle Mura urbane e del Giardino Scotto, ecco la risposta ad una interrogazione dei consiglieri Ciccio Auletta e Marco Ricci, entrambi di “unacittàincomune-prc”, dell’assessore Andrea Serfogli, tramite il dirigente comunale Michele Aiello.

“Data la necessità di procedere all’indizione di una nuova gara – così scrive l’Amministrazione comunale – per l’affidamento in concessione delle Mura e del Giardino Scotto a seguito del primo esperimento infruttuoso è stata richiesta al soggetto che aveva redatto il PEF posto a base di gara (ATI tra Associazione Mecenate 90 e Struttura Consulting srl) un’integrazione del Piano Economico Finanziario già redatto nel 2015, al fine di rivedere i parametri economici e gli elementi utili ivi contenuti per agevolare la più ampia partecipazione alla nuova procedura.

La Società incaricata pertanto ha proceduto ad una revisione del PEF, tenendo conto delle necessità sopra indicate volte ad evitare una nuova gara deserta. Con riferimento all’interrogazione (risposta scritta) del Gruppo Consiliare Una Città in Comune / Partito della Rifondazione Comunista, avente il seguente contenuto:

• “come sia possibile che il “10% della differenza tra coloro che in un anno visitano, con biglietto, il Duomo e coloro che visitano la Torre”, in un caso come risultato dia la previsione di 128.000 visitatori e, nell’altro, 97.000, a distanza di pochi mesi dalla redazione di un piano dall’altro;

• se sono stati chiesti chiarimenti alla società che ha redatto i PEF al riguardo e quali sono state le spiegazioni fornite e, nel caso, di averne copia.” il soggetto incaricato (Strutture Srl) ha fornito i seguenti chiarimenti:

“Relativamente alla stima della domanda e in particolare del numero dei potenziali visitatori della Piazza dei Miracoli la Società incaricata ha attualizzato il numero avvalendosi dei dati relativi all’anno 2015, mentre nella redazione del primo documento (avvenuto 1 anno prima) aveva fatto riferimento all’ultimo dato disponibile che risaliva al 2014.

Pertanto pur mantenendo lo stesso criterio di stima tra il primo e il secondo documento l’applicazione dello stesso metodo di calcolo ha generato un numero di visitatori stimato nel secondo documento inferiore rispetto a quello del primo documento in ragione di una riduzione dei visitatori della Piazza dei Miracoli tra il 2014 (3.205.102) e il 2015 (2.922.861).

Preme sottolineare che la previsione di un numero di visitatori più contenuto, a fronte di un esiguo incremento del prezzo medio e a fronte degli ottimi risultati delle aperture straordinarie, è da intendersi come elemento di rassicurazione del mercato eventualmente interessato alla gestione in questione. Infatti, il Piano Economico Finanziario, che rappresenta una simulazione dei risultati operativi derivanti da precise ipotesi (e che in nessun modo è da intendersi come vincolante ai fini dei risultati da raggiungere), permette di apprezzare una marginalità dell’operazione nonostante la contrazione (di natura esogena perché riscontrata nel calo di presenza della Piazza dei Miracoli – preme ricordarlo) della potenziale utenza”.

By