Mobilitazione unitaria per gli appalti alle scuole

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa unitario sulla vertenza nazionale, che avrà impatti anche sul territorio pisano relativo all’appalto di pulizia delle scuole statali, a sostegno della quale sono previste iniziative di mobilitazione.

All’interno delle scuole statali della provincia di Pisa lavorano in appalto
per i servizi di pulizia 62 lavoratrici e lavoratori. La Legge di Bilancio del 2019 ha previsto la reinternalizzazione del
servizio e l’assunzione di questi lavoratori alle dipendenze dello Stato a partire dal 1° Gennaio 2020.


In tutta Italia i lavoratori presenti negli appalti di pulizia delle scuole sono 16.252, ma è stata prevista l’assunzione di soli 11.507 operatori.

Emergono quindi 4.725 licenziamenti ed il numero potrebbe aumentare per la mancanza dei requisiti necessari per l’ammissione al concorso.

Il processo di internalizzazione, che rappresenta un’ opportunità per le
scuole e gli operatori, così mal gestito rischia di generare la perdita di
migliaia di posti di lavoro. Le aziende appaltatrici infatti hanno già aperto
le procedure di licenziameto collettivo.
Per questo è urgente attivare un tavolo di confronto con i Ministeri interessati , per garantire la continuità occupazionale di tutti i lavoratori coinvolti.
Sul territorio pisano,come Filcams CGIL Fiscascat Cisl e Uiltrasporti Uil, abbiamo chiesto incontri urgenti ai sindaci dei comuni interessati e ai parlamentari presenti sul territorio e ai consiglieri regionali, per rapprensentare loro la gravità della situazione per gli impatti che avrà sull’occupazione.

Tutti i lavoratori occupati nelle scuole della Toscana si ritroveranno in presidio il 21 Novembre in Piazza del duomo a Firenze sotto la sede della Regione Toscana .

Le iniziative di lotta proseguiranno fino a quando non avremo garanzie per ognuno dei lavoratori coinvolti.

NESSUNO DEVE RIMANERE ESCLUSO!!!

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