Migliaia di studenti in Piazza dei Miracoli a cento giorni dall’esame di maturità

PISA – Non sappiamo se i “Tour Operator” che organizzano i viaggi turistici nella nostra città avessero o meno fatto presente ai loro clienti a cosa sarebbero andati incontro questa mattina, luneddì 13 marzo recandosi in Piazza dei Miracoli a Pisa, sta di fatto che molti di loro sono rimasti esterrefatti nel verificare come il celebre scenario, noto in tutto il mondo, fosse stato preso d’assalto da migliaia di studenti provenienti da ogni zona della nostra regione. Il motivo è presto detto, vale a dire celebrare i “100 GIORNI” che li separano dall’inizio della prova d’esame per acquisire il diploma di maturità superiore.

di Giovanni Manenti

Ecco un video della giornata descritta

E la scelta della “Piazza con la Torre che pende” è dettata da antiche tradizioni scaramantiche, che si sarebbero dovute concretizzare nel toccare (o strofinare, fate voi …) la lucertola facente parte delle decorazioni del portale centrale del Duomo di Pisa, “esercizio” purtroppo non eseguibile, dato che l’accesso è da anni transennato e presidiato dai dipendenti dell’Opera della Primaziale.

Poco male, comunque, poiché la mattinata è pur sempre servita – oltre che a saltare un giorno di scuola, il che con questo clima primaverile, non è certo dispiaciuto a nessuno – come punto di incontro e di socializzazione, con ragazzi e ragazze (queste ultime soprattutto …), ad indossare magliette “ad hoc” riportanti la fatidica scritta dei “- 100 giorni”, cominciando pertanto da oggi il cosiddetto “conto alla rovescia” in vista della prova per il momento più importante della loro vita.

Studenti giunti da Livorno, Lucca, Garfagnana, financo da La Spezia, unitamente a quelli locali e della Provincia, si sono quindi incontrati dando vita ad uno spettacolo di allegria e di colore in nome della beata e spensierata gioventù, come a voler simboleggiare che da domani il periodo dell’allegria è finito e tutti a darci sotto per preparare al meglio la prova di maturità che, per alcuni di loro può già voler dire – in riferimento agli Istituti tecnici – un inserimento nel mondo del lavoro, per altri la porta di accesso ai successivi studi universitari …

Ragazzi sereni e spensierati, dicevamo, ma anche seri e coscienziosi non appena vengono loro poste domande riguardanti la scuola, come il progetto di legge che prevede l’ammissione agli esami con la “media del sei” indipendentemente dalle insufficienze in questa o quell’altra materia, del quale la maggior parte di loro si è dichiarata contraria, dando dimostrazione di una maturità e presa di coscienza superiore ai nostri stessi politici.

E, per quanto ovvio, per migliaia di 18/19enni ritrovarsi in un luogo incantevole come la Piazza dei Miracoli può anche essere l’occasione giusta per “cuccare”, e non è detto che più di uno di loro non ci abbia provato, magari trovando il coraggio di dichiararsi alla compagna di classe di cui è da tempo segretamente innamorato, senza dimenticare che un’altra forma di scaramanzia che si è soliti porre in atto in questo giorno sarebbe quella di toccare il fondoschiena delle ragazze, ritenendo che ciò porti bene, il che, a ben vedere, è la dimostrazione – al di là del piacere fisico del gesto – di un livello inferiore di preparazione da parte dei maschietti, i quali hanno bisogno del “portafortuna”, rischiando pure qualche ceffone di risposta …..

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