Microcredito, stipula della convenzione tra Arcidiocesi di Pisa e Banca Popolare di Lajatico

PISA – “Porgi l’altra mano”, è questo lo slogan coniato dal Presidente della Banca Popolare di Lajatico, Enzo Marconcini, in occasione della sottoscrizione e conseguente presentazione, questa mattina presso la Curia Arcivescovile di Pisa, dell’Accordo stipulato tra lo stesso Istituto di Credito e l’Arcidiocesi di Pisa, rappresentata da S.E. Giovanni Paolo Benotto.

di Giovanni Manenti

image

Il fine e’ quello di consentire alle famiglie a più basso reddito, e quindi più di ogni altre colpite dall’attuale crisi economica, di far fronte a temporanee difficoltà di ordine finanziario a seguito di spese impreviste e non procrastinabili. Scopo precipuo di detta iniziativa, come ricordato dall’Arcivescovo nel suo intervento introduttivo, è proprio quello di prevenire – attraverso l’erogazione di specifici interventi “ad hoc” – il ricorso delle famiglie verso altri canali di finanziamento privato, che molto spesso sfociano nell’usura, con ciò rendendo insostenibile una situazione che, se viceversa affrontata nei tempi e con le giuste modalità, può essere risolvibile.

In concreto, l’Arcidiocesi ha costituito presso la Banca Popolare di Lajatico un deposito quale “Fondo Rischi” di iniziali €. 100.000 a fronte della messa a disposizione, da parte dell’Istituto di credito, di un “plafond operativo” di €. 300.000 complessivi destinato a sopperire a temporanee e limitate difficoltà finanziarie di nuclei familiari, attraverso l’erogazione di Finanziamenti di importo compreso tra un minimo di €. 500 ed un massimo di €. 6.000, rimborsabili con rate mensili nell’arco temporale massimo di 60 mesi, ad un tasso fisso del 3% su base annua.

Per far fronte a detta operatività, è stato costituito uno “Sportello Microcredito” presso la Caritas Diocesana – aperto dal lunedì al venerdì con orario dalle 10 alle 12 del mattino – ed operante sin dal prossimo lunedì 13 aprile, dove dovranno essere presentate le domande di Finanziamento, le quali passeranno al vaglio di una apposita commissione esperta nel settore (in pratica, si tratta di ex bancari che prestano la propria opera di volontariato) al fine di verificare se sussistano i requisiti di redditività e di destinazione della somma richiesta, che ribadiamo deve essere indirizzata a sopperire a momentanee ed improcrastinabili esigenze finanziarie (esemplificando: spese sanitarie, riparazione auto, cartella esattoriale arretrata e quant’altro), onde procedere al successivo inoltro della pratica alla competente Filiale per territorio della Banca Popolare di Lajatico per la definitiva autorizzazione e conseguente erogazione.

Detta iniziativa sarà oggetto di specifica pubblicità sia da parte dell’Istituto erogante che della Caritas Diocesana ed a tal fine il Direttore Don Emanuele Morelli ha rivolto un caloroso appello ai presenti affinché anche gli stessi si facciano promotori presso le famiglie più agiate pe far sì che le medesime provvedano con donazioni volontarie ad alimentare il citato “Fondo Rischi” per consentire l’ampliamento del “plafond” per la concessione dei finanziamenti e, conseguentemente, permettere a famiglie meno fortunate di “tamponare” con il ricorso al “Microcredito” esigenze finanziarie di impossibile immediata copertura con mezzi propri.

You may also like

By