Matteo Orsini, pisano, portiere della Rari Nantes Florentia di pallanuoto: “A Pisa la pallanuoto non decolla per mancanza di risorse.Seguo il Pisa fin da piccolo,Adornato,mio vicino di casa,bravo in campo e nella vita”.

PISA – Un atleta pisano si sta facendo largo in uno sport, la pallanuoto, non proprio sotto i riflettori come il calcio. Matteo Orsini, classe 1995, nostro concittadino gioca nella Rari Nantes Florentia, società fiorentina con un grosso vivaio. La passione per questo sport ha portato Matteo a raggiungere traguardi non proprio da sottovalutare.

Matteo da questa stagione è stato aggregato con buoni risultati alla prima squadra. Siamo contenti per lui che è veramente un bravo atleta che studia e si sobbarca continui viaggi Pisa – Firenze – Pisa con in mezzo l’impegno scolastico. Matteo nel suo piccolo vanta già un discreto palmares a livello giovanile, medaglia d’oro nel campionato regionale uisp under 13 (2008-2009), due medaglie d’oro nel campionato regionale uisp under 15 (2008-2009 e 2009-2010), medaglia d’argento campionato regionale uisp under 17 (2009-2010), medaglia d’argento campionato nazionale under 15 (2008-2009), una medaglia di bronzo campionato regionale fin under 17(2010-2011)

Matteo Orsini Rari Nantes

Matteo Orsini, portiere della Rari Nantes Florentia di pallanuoto

Matteo, benvenuto su Pisanews, presentati ai nostri lettori..

“Sono nato a Pisa il 1 novembre 1995 abito a Navacchio e sono, per fortuna, all’ultimo anno delle Superiori……sempre ammesso di passare indenne lo scoglio maturità”.

Sei un giocatore di pallanuoto. Come ti sei avvicinato a questo sport?

“In estate un mio amico mi disse che giocava a pallanuoto e ne fui subito incuriosito, poi poco tempo dopo, mentre stavo cambiando canale tv, vidi per la prima volta una partita…….fu amore a prima vista e cosi decisi di iniziare”.

Ma hai praticato anche altri sport?

“Prima di iniziare pallanuoto, avevo fatto per 7 anni nuoto dall’età di 3 anni “vivo” praticamente in piscina. Successivamente ho praticato per 2 anni basket”.

Quale è il tuo ruolo come giocatore di pallanuoto?

“Avevo iniziato come normale giocatore, ma nuotare avanti ed indietro era troppo faticoso…..così provai a fare il portiere…esperimento riuscito”.

Ed il tuo curriculum nella pallanuoto?

“Curriculum è una parola molto grossa che si addice ad un grande manager od ad un atleta plurimedagliato e non a me. Anche se in futuro spero di diventare un giocatore professionista, non sono ancora nessuno ma nel mio piccolo qualche soddisfazione me la sono tolta”

Oltre le tue vittorie qual’è stata la tua più grande soddisfazione?

“La soddisfazione più grande e più bella è stata quella conseguita lo scorso anno, essere diventato un giocatore dela Rari Nantes Florentia, la cui prima squadra milita nel campionato italiano di serie A1 e questo vale molto di più di una medaglia”.

La pallanuoto a Pisa,antica Repubblica Marinara,non riesce a decollare:secondo te perchè?

“La pallanuoto a Pisa non decolla per la mancanza di risorse economiche che assicurino impianti strutturalmente adeguati e disponibili con la continuità e la frequenza che questo sport richiede,senza dover utilizzare gli esigui spazi lasciati liberi dal nuoto, sia perchè manca la mentalità vincente che ponga al primo posto il conseguimento di risultati importanti, anche attraverso la riorganizzazione della dirigenza e dello staff, che preveda, se necessario, l’approdo di risorse nuove e qualificate”.

Matteo hai un sogno nel cassetto?

“Certo ho un sogno nel cassetto, chi non ne ha uno? Io credo che per andare avanti ci sia bisogno anche di quelli ed il mio sarebbe, sebbene con questo sport non ci si arricchisca, quello di diventare un giocatore di pallanuoto professionista e di poter vestire la calottina azzurra”.

Da buon pisano segui anche l’Ac Pisa 1909?

“Certamente, il Pisa lo seguo fin da quando ero in prima media, merito di mio nonno che mi portava allo stadio con lui. Ultimamente però non ho modo di seguirlo più di tanto a causa di molti impegni ma guardo sempre il risultato sul televideo. Conosco Davide Adornato, mio vicino di casa, che è un ragazzo maturo, molto bravo sia in campo che nella vita”.

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