Massimiliano Sonetti è il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico

PISAMassimiliano Sonetti è il nuovo segretario provinciale del Pd pisano. Ad eleggerlo l’assemblea provinciale, presieduta da Linda Vanni, con 137 voti favorevoli, 28 schede bianche e 21 nulle. Eletto anche il nuovo tesoriere Paolo Panattoni, che succede a Nicola Landucci, con 125 voti favorevoli, 27 schede bianche e 34 schede nulle.

Nella partecipata assemblea tenutasi al Circolo Arci Pisanova Sonetti, dopo aver ringraziato il predecessore Alessio Lari, il tesoriere uscente Landucci e anche l’ex segretario Francesco Nocchi, ha tracciato la via che precederà le primarie del 30 aprile.

«Siamo già al lavoro perché il percorso congressuale possa essere l’occasione di confronto e discussione aperta sui temi che il nostro partito dovrà portare avanti per l’Italia – afferma Sonetti –. Inutile nasconderlo: il Pd non sta attraversando un momento facile, così come il nostro Paese, ma dobbiamo ripartire dalle cose buone fatte in questi ultimi anni come le importanti leggi approvate sotto il Governo Renzi e quelle che sta portando avanti Gentiloni. Mi riferisco al dopo di noi, alle unioni civili, al job act, che non ha tolto diritti ma li ha più equamente distribuiti».

Sonetti ha poi affrontato il tema dei fuoriusciti dal Pd. «Sia chiaro, nessun risentimento verso coloro che sono usciti creando nuovi soggetti a sinistra, sebbene non condivida né il merito né il metodo dell’operazione, ma non era possibile continuare su quella strada, con una minoranza che puntualmente attaccava il nostro Segretario-Presidente del Consiglio. Sebbene la vicenda mi abbia addolorato, penso che sia stata la scelta più coerente».

«Non sarò un segretario equidistante ma garantirò piena tribuna a tutti, pertanto come primo atto chiederò un incontro al Sindaco Filippeschi per confrontarmi con lui, condividere i punti di forza della città a dimostrazione che il partito dopo mesi di stallo ha ripreso a camminare. Avvierò un’azione di ascolto con il resto dei sindaci della Provincia per far sentire loro la nostra vicinanza e il nostro impegno ad avviare un percorso comune».

«Adesso dobbiamo pensare al Pd, al percorso congressuale che partirà nei prossimi giorni sui territori, al bisogno di condividere idee intorno ai temi nella nostra agenda politica, che dovrà avere una visione di Governo. E mi riferisco al tema del lavoro, del cambio di paradigma che sta subendo il mondo della produzione, il tema dell’immigrazione da non accostare esclusivamente alla parola sicurezza, delinquenza ed emergenza. Le criticità si affrontano attuando politiche integrate, dove ogni soggetto contribuisce per la sua parte. Così un partito plurale e maggioritario deve comportarsi”.

«Il Pd è nato con la necessità di creare una comunità di donne e uomini in grado di progettare il futuro entro il perimetro valoriale del centro-sinistra e a quel grande lascito filosofico prima ancora che religioso che è “la pietas”. Con questo spirito affronterò il mio mandato – conclude Sonetti –, aprendo questo impegno di condivisione politica anche con chi non ha condiviso il percorso che ha portato alla mia elezione. Serve ritrovare la giusta unità per ripartire ed affrontare con forza i traguardi futuri».

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