Manifestazione studentesca a Pisa: momenti di tensione in Piazza XX settembre. Il racconto della mattinata

PISA – Non sono mancati i momenti di tensione in città questa  dove si è svolta questa mattina la manifestazione studentesca promossa in tutta Italia da StudAut.

Gli studenti medi, un’ottantina secondo i dati della Polizia Municipale, hanno lanciato uova e vernice alla sede della Monte dei Paschi in Lungarno Pacinotti e a quella del PDL. Stessa sorte alla sede del Partito Democratico in via Fratti, dove sono state lanciate uova contro la facciata e la porta d’ingresso ed è stato imbrattato il muro con schizzi di vernice rossa.  Gli studenti hanno anche attaccato a una cancellata adiacente l’ingresso del Pd uno striscione con la scritta: “L’alternativa é nella lotta, non nei seggi elettorali“.

Momenti di tensione poi in Piazza XX Settembre, di fronte a Palazzo Gambacorti, dove è stata necessaria una carica di alleggerimento delle forze dell’ordine per disperdere i più facinorosi che tentavano di forzare il blocco e fare irruzione dentro il municipio.

Successivamente i manifestanti hanno raggiunto la redazione del quotidiano Il Tirreno e hanno cercato di fare irruzione all’interno, ma i giornalisti hanno fatto in tempo a richiudere il portone lasciandoli fuori. Una delegazione di manifestanti é stata fatta entrare e si è trattenuta a colloquio con i cronisti.

Le condanne dei partiti: il Pdl. “Ennesimo attacco violento, puerile, motivato solo da furore ideologico contro la sede del nostro comitato elettorale di Pisa, in Lungarno Pacinotti con lancio di vernice rossa, sputi e uova che ne hanno imbrattato la facciata e gli stipiti in pietra serena dell’antico palazzo storico in cui è ubicato”. Così, il senatore Pdl Franco Mugnai, candidato al Senato della Repubblica in Toscana, stigmatizza l’attacco vandalico che ha interessato la sede del Comitato elettorale Pdl di Pisa. “Una dimostrazione di violenza ed intolleranza, priva di qualsivoglia contenuto – prosegue – volta soltanto a colpire il Popolo della Libertà e ad inasprire i toni di una campagna elettorale che dovrebbe, piuttosto, vedere i protagonisti impegnati a dare risposte concrete ai cittadini, vessati dalla crisi economica e dalle incapacità delle scelte di governo locale e nazionale. Confortati dalla testimonianza di capacità e di merito dei militanti e degli elettori del Popolo della Libertà ed, in particolare, dai giovani che col proprio entusiasmo ed impegno celebrano quotidianamente i valori di libertà e di dignità dell’uomo fondanti il nostro movimento, condanno fermamente l’episodio augurando in ogni caso ai giovani autori il miglior futuro possibile”.

Il commento del Pd. “Quello contro la sede del Pd è stato un assalto violento e vigliacco – afferma il segretario provinciale del Pd pisano, Francesco Nocchi – è inaccettabile che nel pieno di una campagna elettorale una manifestazione, a quanto pare non autorizzata, sia potuta liberamente arrivare sotto la nostra sede, dopo tutto quello che è accaduto nei mesi scorsi: il tentativo di sfondare la porta della federazione, le scritte a Porta a Mare, la bandiera del nostro partito bruciata in piazza. Oggi, dentro le uova tirate contro la nostra sede, c’erano anche corpi contundenti. E’ un’escalation che non possiamo accettare e che non deve passare sotto silenzio”. Il segretario provinciale del Pd annuncia querele e la volontà del partito di chiedere il risarcimento dei danni ai responsabili del raid “che sappiamo essere stati filmati dalla Polizia”. “Stiamo facendo i conti – conclude Nocchi – con un manipolo di professionisti dell’odio che non accetta il confronto democratico e cerca di sfruttare a proprio vantaggio la crisi e il disagio sociale di tanti cittadini”.

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