Luca D’Angelo: “Il Cosenza ha ottime qualità. Braglia tecnico che stimo molto”

PISA – Alla vigilia della sfida contro il Cosenza parla davanti a microfoni e taccuini il tecnico del Pisa Luca D’Angelo. Contro il Cosenza partirà un miniciclo che proseguirà con la gara di Ascoli e quella di domenica prossima contro il Frosinone.

di Giovanni Manenti

“Queste tre gare ravvicinate vanno affrontate pensando una alla volta, recuperando solo Di Quinzio con il Cosenza mentre per Belli e Masucci dobbiamo ancora attendere alcuni giorni”.


“Le maggiori insidie del Cosenza sono la qualità dei singoli, sinora ha ottenuto meno di quanto espresso, sarà pertanto necessaria una gara attenta sia dal punto di vista tattico che dell’intensità di gioco per riuscire a fare nostra la partita, considerato anche la presenza di un allenatore come Braglia il cui curriculum parla per lui e che stimo, così come il fatto che forse possa giocare con una difesa a tre non inciderà più di tanto sul modulo a due punte o replicando lo schieramento di Trapani”.

“Il problema degli infortunati esiste per noi come per gli altri, anche il Cosenza domani ha delle assenze, di sicuro c’è il fatto che in questo periodo paghiamo un prezzo leggermente maggiore anche a causa dei campi pesanti dove è più difficile recuperare da un problema muscolare”.

“La commozione di Moscardelli dopo la rete a Trapani non fa altro che dimostrare la grande sensibilità di un ragazzo che anche a 40 anni vive il calcio con la passione con la quale ha iniziato a praticarlo, non ci dimentichiamo che è partito dell’eccellenza per poi arrivare a giocare in Serie A”.

“È vero che nelle ultime partite che abbiamo vinto siamo sempre riusciti a sbloccare il risultato nei primi minuti, il che indubbiamente favorisce per l’andamento dell’incontro ma non è che lo prepariamo in .particolare durante la settimana, visto che credo che ogni allenatore desideri iniziare bene e finire meglio ogni gara”.

“Per quanto riguarda previsioni di rinforzi sul mercato di gennaio, sono fiducioso su quello che saranno in grado di portare a termine i direttori Gemmi e Corrado, fermo restando che la rosa a disposizione ha dimostrato, anche in presenza dei molti infortunati, di essere in grado di sopperire alle assenze, fermo restando che non sempre gli innesti invernali possono portare quei vantaggi come, viceversa, è accaduto la scorsa stagione con l’inserimento di quattro giocatori come Benedetti, Verna, Minesso e Pesenti poi rivelatisi fondamentali nel cammino verso la promozione”.

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